Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CORONAVIRUS. LA PREVENZIONE

Covid: due vittime e 120 nuovi contagi

In Lombardia 4.024 nuovi casi e 21 decessi. Tasso di positività al 3,5%

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

11 Dicembre 2021 - 18:55

Covid: due vittime e 120 nuovi contagi

CREMONA - Con 112.918 tamponi effettuati è di 4.024 il numero di nuovi casi di Covid registrati in Lombardia, con un tasso di positività in crescita al 3,5% (ieri 2,1%). In aumento i ricoverati in terapia intensiva (+1, 140) e nei reparti (+8, 1.132). Sono 21 i decessi, che portano il totale a 34.566 morti da inizio pandemia, 2 in provincia di Cremona.

I DATI NELLE PROVINCE. Per quanto riguarda le province, sono 1.283 i positivi segnalati a Milano, 263 a Bergamo, 463 a Brescia, 205 a Como, 120 a Cremona, 115 a Lecco, 97 a Lodi, 170 a Mantova, 474 a Monza e Brianza, 170 a Pavia, 36 a Sondrio e 447 a Varese.

STUDIO SU OMICRON. I vaccini anti Covid-19 mostrano di avere una ridotta azione neutralizzante nei confronti della variante Omicron e così gli anticorpi monoclonali: lo indicano i dati osservati in laboratorio nella ricerca condotta in Germania, nell’Istituto di Virologia medica dell’Università di Francoforte e accessibili online, nel sito medRxiv, che accoglie gli articoli non ancora sottoposti alla revisione da parte della comunità scientifica. Coordinata da Alexander Wilhelm e Marek Widera, l’analisi è stata condotta sul sangue periferico di individui vaccinati con Pfizer-BioNTech raccolto sia prima della somministrazione del vaccino, sia a tre settimane e a tre mesi dalla vaccinazione.

«I nostri risultati ottenuti in vitro utilizzando autentiche varianti del virus SarsCoV2 indicano - scrivono gli autori della ricerca - che, contrariamente a quanto accade con la variante Delta attualmente in circolazione, l’efficacia nella neutralizzazione dei sieri risultato della vaccinazione è risultata severamente ridotta» nel caso della Omicron. I ricercatori osservano inoltre che, «la variante Omicron è risultata resistente agli anticorpi monclonali casirivimab e imdevimab» e che per questo, potrebbe essere necessaria l'analisi genetica del virus SarsCoV2 prima di iniziare il trattamento con gli anticorpi monoclonali. Per questo, concludono, «contro la Omicron potrebbero essere necessari vaccini e anticorpi monoclonali specifici».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400