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Domenica 20 Ottobre 2019

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Casalmaggiore

Da spettatori ad attori

Gli alunni del Liceo Classico G. Romani protagonisti del laboratorio teatrale

Da spettatori ad attori

CASALMAGGIORE - Gli alunni del Liceo Classico G Romani sono stati protagonisti del laboratorio teatrale. 

Sabato 15 febbraio al Teatro Comunale di Casalmaggiore la compagnia “Punta Corsara" ha messo in scena Il Convegno. Tra il pubblico numerosi alunni del Liceo Classico.

Alcuni commenti a caldo: 

Alessandro: il ‘Convegno' mi ha colpito molto, ed è stato uno spettacolo veramente interessante; dialoghi semplici, comprensibili che si ispiravano ad argomenti di attualità. Il personaggio che mi ha colpito di più è stata Giuseppina che è rimasta in silenzio fino alla fine.

Elena e Francesca: Spettacolo promosso in pieno!!! Il finale inaspettato e un po’ criptico ha dato modo di riflettere non solamente sul tema proposto, ma anche e soprattutto sui personaggi fortemente stereotipati che assomigliano davvero molto a quei politici, che pensano di sapere tutto ma in realtà non hanno mai toccato con mano i problemi reali dei quali si occupano.

Melania: Mi è piaciuta soprattutto la semplicità di questa spettacolo, che però aveva significati molto profondi.Sono stata inoltre impressionata dalla disponibilità degli attori, che oltre a proporci un laboratorio di teatro lunedì mattina , sono stati cordiali nel retroscena accogliendoci nei camerin

Debora: Una parola per definire questo spettacolo? Semplicemente bellissimo e Realistico. Si, è stato in grado di rappresentare (sotto chiave comica e coinvolgente) molti difetti del mondo di oggi, il comportamento istintivo delle persone e la differenza (in questo caso tra il centro e la periferia) che a volte si crea tra la gente, spesso anche per egoismo e per la concezione del voler essere sempre migliori.

Elisa: Una delle migliori rappresentazioni moderne che abbia mai visto. Di grande effetto il silenzio della ragazzina Giuseppina che, spaventata dalle grida e dalla confusione del convegno, non riesce a parlare, o meglio non viene lasciata parlare. E la frase "Perché non parli Giuseppina?" ripetuta tante volte, andrebbe riproposta con "Cosa c'è che non ti fa parlare?" 

Antonio: Mi ha molto colpito come gli attori siano riusciti a dare l'idea delle numerose difficoltà e ingiustizie che le persone  e in particolare i ragazzi che vivono nelle periferie delle città devono affrontare, pur mantenendosi sempre in chiave comica e riuscendo da un lato a far divertire lo spettatore e dall'altro a farlo riflettere.

A completamento dell’esperienza lunedì 17 febbraio per l’intera mattinata gli alunni della classe 1A Liceo Classico hanno partecipato presso il teatro comunale al Laboratorio di Teatro “Discorsi pubblici in forma di monologo” a cura della Compagnia Punta Corsara, promosso dal direttore artistico del teatro Giuseppe Romanetti in collaborazione con le professoresse Rita Pezzani, Antonella Monteleone e Maria Chiara Zani.

Alunni partecipanti: Anadotti Elena, Benazzi Monica, Bosio Deborah, Busi Francesca, Ceresini Nicolò, Daolio Alessandro, Del Bon Chiara, Dell’Acqua Francesca, Diana Clarissa Martina, Gelati Giulia, Gerundo Giulio, Lodi Rizzini Francesca, Lunardini Vittoria, Martellenghi Eleonora, Ponomarenko Anastasia, Ponzoni Chiara, Serban MariaElisa, Silla Chiara, Tarasconi Debora, Vecchi Melania, Visioli Antonio. 

Dietro l’abile regia dei bravissimi attori Emanuele Valenti e Christian Giroso i ragazzi, partendo dal gioco della mimica corporea e dell’improvvisazione, hanno rivisitato e rielaborato nello spirito dell’Antica Grecia, ma in chiave contemporanea la famosa commedia “Le donne al Parlamento” di Aristofane facendo rivivere i testi con i loro pensieri e i loro desideri. Quatto ore passate in un volo ma assolutamente formative, ritmi serrati ma entusiasmanti. Momenti di ilarità e di patos. L’attività sul palco scenico, in un atmosfera resa magica da luci e musiche ad hoc, ha portato tanta carica e partecipazione e condivisione di un’esperienza assolutamente unica.

Commenti a caldo: 

Francesca B: l'attività di stamattina mi è piaciuta davvero molto! Temevo di sentirmi in imbarazzo e invece sono riuscita a buttarmi e anche il dover improvvisare non è stato difficile. ho imparato anche nuove tecniche per come muovermi sul palco. bello, davvero bello!

Chiara P. e Antonio: Penso che il laboratorio di oggi sia stata un'esperienza magnifica che sarebbe bellissimo ripetere. Ognuno di noi ha potuto esprimere la propria personalità ed il modo di essere. Il nostro gruppo-classe ne è uscito rafforzato. Gli attori sono stati molto coinvolgenti e professionali perché, nonostante il poco tempo a disposizione, ci hanno inserito nel bellissimo mondo della preparazione di uno spettacolo, basandosi anche sull’improvvisazione; tutto senza mai perdere la simpatia che li contraddistingue. Un’esperienza che sarebbe bellissimo ripetere.

Vittoria: Abbiamo lavorato sulla commedia di Aristofane che immaginava le donne dell’antica Grecia che escogitavano uscite serali a cui la maggior parte delle signore arrivava in ritardo, successivamente si recavano in parlamento e conquistavano il potere. Noi dovevamo interpretare tutto ciò in chiave moderna e del tutto comica così ne è risultato un bellissimo spettacolo in cui ognuno di noi dava il meglio di sé. Certo all’inizio l’idea di improvvisare ci ha un po’ terrorizzati, ma con tanta passione e fantasia siamo riusciti a ottenere ciò che volevamo.

Soddisfattissimi gli alunni che hanno ricevuto sinceri complimenti dagli attori che hanno affermato di essersi trovati davanti un gruppo bellissimo collaborativo e disposto a mettersi in gioco in modo originale e costruttivo. Assolutamente da riproporre.

18 Febbraio 2014