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BASKET SERIE A2

Juvi ko in volata con Scafati

Barbante manca il pareggio sull'ultimo tiro

Fabrizio Barbieri

Email:

fbarbieri@laprovinciacr.it

11 Febbraio 2026 - 23:12

Juvi ko in volata con Scafati

Billy Garrett in possesso palla

CREMONA -

cremona Una sconfitta che sa di beffa, ma che conferma ancora una volta la bontà del momento della Juvi (sempre senza Panni). La squadra di coach Luca Bechi interrompe la propria serie di sette vittorie consecutive proprio contro Scafati, al termine di una gara complicata dal punto di vista offensivo ma giocata con grande spessore difensivo, energia e carattere. Al PalaRadi finisce 76-79, con l’ultimo tentativo di Barbante da tre punti che si infrange sul ferro quando Cremona sembra avere ancora birra. È stata una partita dai due volti. Per almeno due quarti Scafati ha imposto il proprio ritmo, mostrando solidità difensiva e maggiore continuità in attacco. La Juvi, invece, ha faticato soprattutto al tiro: il 3/23 dalla lunga distanza pesa come un macigno, così come i sei errori ai tiri liberi che alla fine incidono sull’esito della gara. Numeri che raccontano una serata storta, ma che non cancellano la qualità della prestazione.

Il primo strappo lo firma Mascolo, che al 9’ porta Scafati sul 15-22. Gli ospiti trovano fiducia e allungano fino al 26-41 grazie a una fase di gioco quasi perfetta. Quando la gara sembra indirizzata, la Juvi trova però un segnale importante allo scadere del primo tempo: Garrett segna sulla sirena e manda le squadre negli spogliatoi sul 36-44. Nel terzo quarto Cremona cambia volto. L’energia cresce, la difesa diventa più aggressiva e la squadra inizia a rosicchiare punto su punto. Un gioco da tre di Vittorio Bartoli e una penetrazione di Allinei a 3” dalla fine del periodo consentono agli oroamatanto di arrivare sul 56-57, riaccendendo il PalaRadi. Ancora Allinei firma il sorpasso in avvio di ultimo quarto per il 58-57. In questo frangente emergono però le difficoltà di Scafati legate ai falli, con Caroti e Mascolo rapidamente a quota quattro. Nonostante ciò, gli ospiti dimostrano grande solidità mentale e riescono a rimanere lucidi nei momenti decisivi. A un minuto dalla fine proprio Mollura segna una tripla di enorme personalità per il 71-74, che indirizza il match. La Juvi ha comunque la forza di provarci fino all’ultimo possesso. Sul 76-79 Barbante ha la palla del possibile pareggio, ma il suo tiro da tre punti colpisce il ferro ed esce, lasciando soltanto grande rammarico.

Dal punto di vista individuale spicca la prova di Allen e Garrett, autori di 21 punti a testa e veri trascinatori nei momenti migliori della Ferraroni.

Alla sirena resta l’amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di una Juvi viva, combattiva. Una sconfitta che interrompe la striscia vincente, ma che non intacca le certezze di una squadra che continua a mandare segnali positivi.

Una sconfitta che sa di beffa, ma che conferma ancora una volta la bontà del momento della Juvi (sempre senza Panni). La squadra di coach Luca Bechi interrompe la propria serie di sette vittorie consecutive proprio contro Scafati, al termine di una gara complicata dal punto di vista offensivo ma giocata con grande spessore difensivo, energia e carattere. Al PalaRadi finisce 76-79, con l’ultimo tentativo di Barbante da tre punti che si infrange sul ferro quando Cremona sembra avere ancora birra. È stata una partita dai due volti. Per almeno due quarti Scafati ha imposto il proprio ritmo, mostrando solidità difensiva e maggiore continuità in attacco. La Juvi, invece, ha faticato soprattutto al tiro: il 3/23 dalla lunga distanza pesa come un macigno, così come i sei errori ai tiri liberi che alla fine incidono sull’esito della gara. Numeri che raccontano una serata storta, ma che non cancellano la qualità della prestazione.
Il primo strappo lo firma Mascolo, che al 9’ porta Scafati sul 15-22. Gli ospiti trovano fiducia e allungano fino al 26-41 grazie a una fase di gioco quasi perfetta. Quando la gara sembra indirizzata, la Juvi trova però un segnale importante allo scadere del primo tempo: Garrett segna sulla sirena e manda le squadre negli spogliatoi sul 36-44. Nel terzo quarto Cremona cambia volto. L’energia cresce, la difesa diventa più aggressiva e la squadra inizia a rosicchiare punto su punto. Un gioco da tre di Vittorio Bartoli e una penetrazione di Allinei a 3” dalla fine del periodo consentono agli oroamatanto di arrivare sul 56-57, riaccendendo il PalaRadi. Ancora Allinei firma il sorpasso in avvio di ultimo quarto per il 58-57. In questo frangente emergono però le difficoltà di Scafati legate ai falli, con Caroti e Mascolo rapidamente a quota quattro. Nonostante ciò, gli ospiti dimostrano grande solidità mentale e riescono a rimanere lucidi nei momenti decisivi. A un minuto dalla fine proprio Mollura segna una tripla di enorme personalità per il 71-74, che indirizza il match. La Juvi ha comunque la forza di provarci fino all’ultimo possesso. Sul 76-79 Barbante ha la palla del possibile pareggio, ma il suo tiro da tre punti colpisce il ferro ed esce, lasciando soltanto grande rammarico.
Dal punto di vista individuale spicca la prova di Allen e Garrett, autori di 21 punti a testa e veri trascinatori nei momenti migliori della Ferraroni.
Alla sirena resta l’amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di una Juvi viva, combattiva. Una sconfitta che interrompe la striscia vincente, ma che non intacca le certezze di una squadra che continua a mandare segnali positivi.

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