il network

Martedì 18 Giugno 2019

Altre notizie da questa sezione

Blog


VOLLEY, SERIE A1 FEMMINILE

Tonfo 3-1 della È Più Pomì, Monza fa quello che vuole

La Saugella domina 1-3 (21-25, 25-20, 17-25, 20-25) lo scontro diretto e rende complicato l’approdo al quarto posto di Casalmaggiore che ora osserverà il turno di riposo

E' Più Pomì Casalmaggiore, il ritorno di Skorupa

CREMONA - Una brutta È Più Pomì Casalmaggiore cede 1-3 (21-25, 25-20, 17-25, 20-25) alla Saugella Monza. Adesso la corsa al quarto posto - le rosa riposano nel prossimo turno - si fa decisamente complicata.

STARTING SIX
È Più Pomì Casalmaggiore: Skorupa, Bosetti, Arrighetti, Cuttino, Carcaces, Kakolewska, Spirito (L).
Saugella Monza: Hancock, Begic, Adams, Ortolani, Orthmann, Melandri, Arcangeli (L).

1 set - L'avvio di Casalmaggiore è poco confortante con la connessione Skorupa-Kakolewska che funziona male e Monza che si avvantaggia delle palle sporche che le padrone di casa subiscono invece che aggredire. Servono Carcaces e Bosetti per spingere le rosa dall'1-4 al 6-5. Il servizio di Arrighetti e compagne non toglie mai Hancock dai tre metri consentendo alle ospiti di attaccare sempre con margine sul muro ed approfittare di un paio di indecisioni per il 9-11. Ci vuole un'insospettabile Cuttino per mettere in crisi la ricezione brianzola ma nessuna delle contendenti riesce a prendere pieno possesso dell'inerzia e così una Casalmaggiore pasticciona riconsegna il vantaggio alle ospiti. Lussana toglie Carcaces dalla seconda linea, Bianchini entra al servizio per Melandri ma sono l'ace di Ortolani e l'errore di Cuttino a mandare Monza avanti con margine sul 16-20. Il rientro dal time out è dolce (18-20) e per due volte le rosa avrebbero la palla del -1 ma gli errori incredibili di Carcaces e Cuttino vanificano la timida rimonta e spediscono Monza sul 21-25.

2 set - Monza rientra con due muri quasi a voler sfruttare l'onda lunga del vantaggio e se le padrone di casa sono brave a superare il momento di sconforto, non lo sono altrettanto nel rimediare alla propria fallosità. Errori di misura più che di concetto che le ospiti talvolta restituiscono passando dal 7-9 all'11-9 del doppio ace di Carcaces per il time out Falasca. Salgono in cattedra le difese (o la sterilità degli attacchi, dipende dalle prospettive) e nella bagarre di chi sbaglia meno la E' Più Pomì ha il merito di essere più aggressiva "incartando" Hancock e forzando la sospensione sul 14-11. Buijs entra per Begic, Devetag per Melandri ma se non fosse per un paio di sbavature della E' Più Pomì, Monza sarebbe ben più lontana del 21-18. Bosetti decide che non vuole correre rischi tramutando in oro palloni dal peso specifico non indifferente; sono suoi gli ultimi tre punti dal 22-19 al 25-20.

3 set - l'inerzia del match è peggio di un'anguilla del Po e nessuno riesce a tenerla saldamente in mano. Monza, che rientra con Devetag e Buijs, ci prova col servizio con le rosa che dopo aver opposto una timida resistenza tornano a pasticciare passando da Gaspari sull'8-12. Mio Bertolo passa la paletta ad una Kakolewska a tratti controproducente ma sono le mani educatissime di Bosetti a tenere la barra a dritta (12-15) prima che l'angolo getti definitivamente la spugna con il servizio di Monza a incidere, Skorupa a "maratoneggiare" (prima che Pincerato le passi la paletta) ed il 12-20 a valere un 2-1 ospite anticipato. Il finale è privo di scossoni con l'errore marchiano di Cuttino degno epilogo di un parziale da dimenticare per Casalmaggiore.

4 set - il set verità sembra presto prendere la via di Monza con Carcaces ed Arrighetti rispedite al mittente per il 2-6 del time out Gaspari. Casalmaggiore muove il tabellone solo a muro mentre Monza gioca in fiducia confermando di non patire minimamente cali di energia dopo il tie break di Challenge Cup giocato mercoledì. Gaspari esaurisce le sospensioni sul 4-11 ma Casalmaggiore non esce dal proprio stato vegetativo con un attacco davvero ai minimi storici (1 solo attacco vincente dal 2-6 al 6-14) e solo il muro (agevolato da qualche scelta sconclusionata degli attaccanti ospiti) a prolungare inutilmente il parziale. Le rosa hanno un moto d'orgoglio nel finale annullando diversi match point ed arrivando a quota 20 prima di capitolare sul fendente di Ortolani.

03 Marzo 2019