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Lunedì 18 Novembre 2019

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Sabbioneta

Diabete, "rischia chi si cura male"

Secondo incontro dell'associazione dei malati della zona Oglio Po. "Importante non farsi travolgere dalla patologia ma imparare a conviverci"

Diabete, "rischia chi si cura male"

I presenti all'incontro

SABBIONETA - Secondo incontro per l'Associazione Diabetici Territorio Oglio Po Onlus quello svoltosi sabato pomeriggio presso la Sala Civica del Comune di Sabbioneta. Incontro informativo e divulgativo, a carattere più tecnico del primo. Sono state anche questa volta una quarantina le persone che hanno riempito la sala per ascoltare i tre relatori che si sono susseguiti. 

Ad aprire i lavori il dottor Fabrizio Squeri, vicario del primario della Divisione di Medicina Generale del presidio ospedaliero Oglio Po e medico specialista diabetologo. Il medico ha parlato del diabete come malattia ad amplissima diffusione, portando dei dati. Dal 1990 ad oggi, i nuovi casi di diabete sono aumentati del 122%. Al mondo viene registrato un nuovo caso di diabete ogni 40 secondi. Il diabete, se non ottimamente curato, può portare a complicazioni. Per questo è necessario, oltre che seguire le cure, cambiare radicalmente stile di vita. 

Poi è stato il turno della dottoressa Laura Cosmai, medico specialista in Nefrologia in forza al nosocomio cremonese. Ha parlato dei reni, delle complicanze legate al diabete riprendendo i concetti espressi poco prima dal dottor Squeri. Il 50% dei nefropatici ha problemi con il diabete: "Non c'è una pillola che curi i problemi renali gravi, c'è solo la dialisi o il trapianto". Importante è però, anche in questo caso prevenire e scoprire la sofferenza renale il prima possibile per rallentare l'evolversi della malattia. In genere i primi stadi della sofferenza renale sono asintomatici ma un controllo - sia per i diabetici che per le persone sane - una volta all'anno andrebbe fatto. 

Infine è stato il turno della la dottoressa Cristina Magni, psicoterapeuta che opera con l'équipe Leaves presso la Clinica 'Villa Maria Luigia' di Monticelli Terme. A lei la relazione più tecnica, con l'importanza di non farsi travolgere dalla malattia, ma di cercare di vivere una vita partendo dall'accettazione della malattia e dalla possibilità di vivere al meglio il presente. 

La dottoressa Magni ha parlato dell'importanza dell'ACT e dei suoi protocolli e dell'importanza di darsi piccoli obbiettivi raggiungibili per migliorare il proprio stile di vita non solo del paziente diabetico, ma anche dei familiari. L'incontro è stato occasione anche per la presentazione del primo dei servizi messi in campo dall'Assodiabetici. A breve infatti aprirà proprio lo sportello gratuito psicologico, due volte al mese (su prenotazione) proprio a cura della dottoressa Magni. Lo sportello vuole essere un ausilio a pazienti e familiari per affrontare le fasi critiche e un supporto per quel che riguarda l'aderenza alla terapia. 

L'appuntamento è ora, sempre a Sabbioneta, domenica 23 marzo. Nel corso della mattinata in piazza, in collaborazione con la Croce Rossa, screening gratuito per tutta la popolazione. Glicemia e pressione: una maniera per incominciare a preoccuparsi di se stessi.

16 Marzo 2014