il network

Giovedì 20 Giugno 2019

Altre notizie da questa sezione

Blog


Casalmaggiore

Autovelox sul ponte: la Provincia vince il secondo round in Tribunale

Secondo il giudice la postazione (corsia in direzione Colorno-Casalmaggiore) era visibile grazie a un cartello segnaletico blu rifrangente

Autovelox sul ponte: la Provincia vince il secondo round in Tribunale

La polizia provinciale sul ponte con l'autovelox

CASALMAGGIORE — Nuovo capitolo, favorevole all’amministrazione provinciale, per la storia dei contenziosi tra gli automobilisti e la polizia dell’ente di corso Vittorio Emanuele a Cremona riguardo all’uso dell’autovelox sulla rampa del ponte stradale del Po a Casalmaggiore. Come noto, diversi ricorsi inoltrati al Giudice di pace, che lamentavano la mancanza di visibilità della ‘postazione’, erano stati accolti. 

La polizia provinciale, guidata dal comandante Luigi Pigoli, con l’assistenza dell’avvocato Franco Antonioli aveva impugnato quelle sentenze e ora è arrivato il primo pronunciamento del Tribunale di Cremona (giudice Giulio Borella) in sede di ‘appello’: la sentenza, emessa il 27 febbraio, è stata favorevole all’operato degli agenti con la motivazione che la postazione (corsia in direzione Colorno-Casalmaggiore)  era visibile poichè, «proprio in corrispondenza, era stato posto un cartello blu rifrangente, rilevabile anche al buio, con la dicitura ‘postazione controllo velocità’».

Inoltre, il cartello di presegnalazione era a una distanza non eccessiva e a termini di legge. L’automobilista, oltre a pagare la multa di 165,50 euro (67 km/h), è stato condannato a rifondere alla Provincia 545 euro di spese d’appello. 

Leggi di più su La Provincia in edicola venerdì 7 marzo

07 Marzo 2014