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Sabato 07 Dicembre 2019

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Drizzona

Napolitano ricorda Mario Lodi

Telegramma del Capo dello Stato per i funerali del maestro, scrittore e pedagogista scomparso domenica all'età di 92 anni

Napolitano ricorda Mario Lodi

Il corteo funebre

DRIZZONA — «Ho appreso con tristezza la notizia della scomparsa di Mario Lodi, pedagogista, scrittore, maestro nell’accompagnare generazioni di bambini italiani verso una crescita individuale e comune, arricchendo la scuola con il suo fine critico, sotto l’impulso degli sforzi che caratterizzarono la ricostruzione dopo la seconda guerra mondiale». Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, con un telegramma letto martedì pomeriggio al termine delle esequie nella chiesa parrocchiale di Drizzona dal sindaco Ivana Cavazzini, ha ricordato il maestro di Vho. «L’opera di Lodi — ha aggiunto il Capo dello Stato — ha contribuito all’alfabetizzazione di un Paese gravato da arretratezze, divenuto via via uno dei principali Stati più industrializzati. Mario Lodi ha offerto per decenni il suo peculiare contributo al progresso civile dell’Italia, mettendo a frutto la freschezza che le giovani generazioni, a partire dai più piccoli, possono esprimere. Mi associo in questo spirito al dolore dei suoi famigliari e al cordoglio del mondo della scuola».

La funzione è iniziata alle 15, con il corteo avviato dalla residenza. Davanti la croce, poi il celebrante, don Sandro Lagomarsini, parroco di Cassego (La Spezia), che collaborò con Lodi, con monsignor Achille Bonazzi, responsabile dell’ufficio Beni Culturali della Diocesi ed ex alunno del maestro, don Giuseppe Manzoni, parroco di Piadena e Drizzona, affiancati in chiesa da padre Francesco Zambotti, fondatore delle Tende di Cristo. 

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04 Marzo 2014