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Lunedì 17 Giugno 2019

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VIADANA

Studentessa colpita da tubercolosi, scatta il piano di prevenzione

Il caso riguarda una ragazza che frequenta la quinta dell'Itc Sanfelice. La preside Barzoni "prese tutte le precauzioni del caso"

Studentessa colpita da tubercolosi, scatta il piano di prevenzione

L'ospedale Carlo Poma di Mantova

VIADANA — È da sabato scorso ricoverata nel reparto di malattie infettive dell’ospedale Carlo Poma di Mantova. La diagnosi è inquietante: tubercolosi. Ma le sue condizioni lasciano ben sperare. Si tratta di una studentessa straniera che frequenta una delle classi quinte dell’Itc Sanfelice e che, dunque, si sta preparando alla maturità. La scorsa settimana, tuttavia, i disturbi di cui soffriva da qualche giorno si sono aggravati ed è stata costretta a ricorrere alle cure dei sanitari che l’hanno subito inviata nel centro medico specializzato. 

«Siamo stati informati dall’Asl — spiega la dirigente scolastica Maria Teresa Barzoni — e subito sono state attivate tutte le procedure del caso in accordo con i servizi di prevenzione e cura. I compagni di classe hanno reagito con grande compostezza, senza farsi prendere dal panico anche perché abbiamo cercato di fornire informazioni corrette sulla malattia e di tranquillizzare circa i rischi».La tubercolosi è una malattia che era sparita dal nostro Paese da qualche decennio ma che ora i flussi migratori e l’attitudine al viaggio dei cittadini italiani hanno riportato di attualità. Non sono infrequenti, infatti, casi di infezione negli istituti scolastici e in genere in tutti quei luoghi frequentati da parecchie persone e dove ristagna l’aria che si respira. Non molto tempo fa un caso analogo si è riscontrato all’Istituto Russell di Guastalla (sulla sponda reggiana del Po) ma anche in altre scuole della Lombardia. 

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27 Febbraio 2014