il network

Martedì 12 Novembre 2019

Altre notizie da questa sezione


Casalmaggiore

Leandro Erik, a 3 anni italiano con lo 'ius soli'

Primo caso nel capoluogo casalasco: bimbo apolide cubano riconosciuto cittadino

Leandro Erik, a 3 anni italiano con lo 'ius soli'

Il piccolo Leandro con i genitori e il sindaco

CASALMAGGIORE — Da mercoledì mattina il capoluogo casalasco ha un piccolo cittadino italiano in più: si chiama Leandro Erik, ha tre anni (farà i quattro a luglio), è figlio di genitori cubani ed è il primo minorenne di origini straniere a ottenere, a Casalmaggiore, la cittadinanza tricolore in base al cosiddetto ‘ius soli’, ovvero per il fatto di essere nato in Italia. Lo ius soli, come noto, non è il principio generale vigente nel nostro Paese per l’ottenimento della cittadinanza italiana — lo Stato riconosce lo ‘ius sanguinis’, anche se c’è un movimento di opinione, in cui si riconosce l’amministrazione casalese, che punta al cambiamento — ma la legge 91 del 5 febbraio 1992 prevede già ora rari casi per  l’acquisto automatico della cittadinanza iure soli. 

Nel nostro caso, ciò dipende dalla legislazione del Paese d’origine: Cuba, in particolare, riconosce la propria cittadinanza ai minori solo nel caso in cui risiedano almeno per tre mesi nel proprio territorio. Per Leandro Erik, che non ha documenti validi per l’espatrio, l’eventualità è esclusa, per cui il bambino fino a ieri era a tutti gli effetti un apolide. Una condizione, quest’ultima, che in base all’articolo 1 (comma 1, lettera ‘b’) della legge italiana sulla cittadinanza configura proprio l’applicazione dello ius soli.

Leggi di più su La Provincia in edicola giovedì 20 febbraio

19 Febbraio 2014