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Sabato 07 Dicembre 2019

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ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014

Piadena: "Primarie per il sindaco"

Il Pd ha scelto Ivana Cavazzini ma a sinistra c'è maretta. Già raccolte 70 firme: "Vogliamo il confronto e non gli accordi di partito presi a tavolino"

Piadena: "Primarie per il sindaco"

Massimo Bondioli

PIADENA — Nel panorama pre-elettorale di Piadena, e in particolare nell’area del centrosinistra e della sinistra, irrompe una novità, ossìa la richiesta di indire elezioni primarie per individuare il candidato sindaco. Tutto ciò, mentre il Partito Democratico ha già lanciato la candidatura di Ivana Cavazzini, attuale sindaco di Drizzona. 

Ad assumere l’iniziativa relative alle primarie è stato un gruppo di piadenesi che hanno avviato una raccolta di firme, raccogliendone 70 in alcuni giorni. ‘E’ tempo di voltare pagina’ il titolo dell’appello: «Noi sottoscritti piadenesi riteniamo che le prossime elezioni amministrative possano rappresentare l’occasione per voltare pagina e ridare al nostro paese un’amministrazione vicina ai cittadini, che li renda partecipi e che sappia affrontare in un’ottica nuova i temi della coesione e della sicurezza sociale, del lavoro, dell’ambiente, della cultura e dell’istruzione, valorizzando l’associazionismo, il volontariato e le energie positive presenti nella nostra comunità. Per fare ciò — si legge nel documento — non si può prescindere dal tentativo di riunire forze e singoli cittadini che si riconoscono nella vasta area della sinistra e dell’ambientalismo. Pensiamo sia necessario avviare e sviluppare rapidamente un confronto di idee in vista di un programma comune. Le primarie per la scelta del candidato sindaco possono essere lo strumento in grado di promuovere tale confronto e di rimotivare un elettorato sempre più stanco e deluso. Chiediamo pertanto alle forze politiche e a chi abbia voglia di impegnarsi uno sforzo di unità che passi attraverso il confronto delle primarie e non tra accordi presi a tavolino tra segretari di partito o all’interno di un solo partito. Non è pensabile si voglia ricadere per l’ennesima volta negli errori e negli irrigidimenti del passato». E’ evidente che i sottoscrittori del documento avrebbero preferito un confronto all’interno dell’area di sinistra in modo tale da sottoporre all’elettorato la scelta tra più candidati. Un nome di quelli ricorrenti per le eventuali primarie è quello del maestro elementare Massimo Bondioli. Interpellato sulla voce che circola in questi giorni nei suoi riguardi, Bondioli non si nega: «Qualora si dovessero indire le primarie, penso che parteciperei».

17 Febbraio 2014