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Lunedì 09 Dicembre 2019

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Casalmaggiore (Valle)

Ladri in cascina, via 2500 litri di gasolio

Presa di mira la Corte Clementina. Sottratti anche un pc, un tablet e i risparmi del figlio. Ma forse c'è una pista

Ladri in cascina, via 2500 litri di gasolio

CASALMAGGIORE (Valle) — Circa 2.500 litri di gasolio aspirati da una cisterna, spariti un computer portatile, un tablet e circa 1500 euro in contanti. E’ il bilancio dell’incursione che una banda di ladri ha compiuto, presumibilmente nelle prime ore di ieri — tra la mezzanotte e le quattro del mattino — all’interno dell’azienda agricola ‘Corte Clementina’. Il blitz notturno presenta comunque qualche anomalia che potrebbe mettere gli inquirenti — sui fatti stanno indagando i carabinieri di Casalmaggiore — sulle tracce degli autori o dell’autore.
Prima di arrivare lì, però, cerchiamo di ricostruire i fatti. I malviventi sono entrati nell’abitazione padronale bucando il ‘nottolino’ della serratura della porta principale, presumibilmente con dei trapani a mano: qui si sono limitati ad ‘esplorare’ il pian terreno, dove hanno prelevato un computer portatile, un tablet e, più o meno, millecinquecento euro in contanti contenuti in un cassetto che è stato portato via. Si tratta della cifra messa da parte in una decina d’anni dal  figlio 16enne dei padroni di casa: insomma, il frutto dei risparmi sulle paghette di genitori e nonni. «E pensare — dice il capofamiglia — che in casa c’erano anche i due cani: uno era al piano terra, l’altro dormiva quello superiore; ma non hanno sentito niente (anomalia, ndr) e neppure noi. Abbiamo la sensazione che almeno all’animale da basso abbiamo spruzzato qualcosa per addormentarlo». Al mattino, al risveglio, l’amara sorpresa: «Comunque, in casa non hanno messo in disordine. Secondo me ci sono rimasti poco tempo». Particolare non secondario e seconda ‘stranezza’: «Devono aver prelevato anche le chiavi della macchina, un’Audi Q5: lo abbiamo capito perchè abbiamo trovato il portabagagli tutto in disordine e anche altre cose fuori posto nell’abitacolo. Indomma, hanno frugato nell’auto ma non l’hanno rubata e, anzi, le chiavi sono state rimesse nel cassetto. E quasi come se si avesse avuto rispetto della persona».
 A seguire è venuta la scoperta che anche la cisterna esterna, riempita a fine gennaio con tremila litri di gasolio per i mezzi agricoli, era stata svuotata. I ladri, visto il quantitativo, dovevano essere dotati di un mezzo per il trasporto dotato di autobotte o carico di fusti, ma soprattutto viene il sospetto che, in qualche modo, chi ha agito sapesse che il serbatoio era quasi pieno: «Abbiamo calcolato che da fine gennaio ad oggi potremo aver usato circa 500 litri». Vien fin da pensare che qualcuno sapesse oppure che vi stessero tenendo d’occhio... «Mah, in effetti un sospetto ce l’abbiamo».
  C’è dell’altro. Innanzitutto, a quanto pare c’è stato un tentativo di effrazione anche alla porta di una vicina. Il catenaccio, però, ha reso vani gli sforzi dei ladri. I quali — s’è capito da altre tracce —  hanno anche perlustrato la parte nord della corte. «Probabilmente hanno agito tra la mezzanotte e le tre, al massimo le quattro, che è l’orario in cui arriva il mungitore. Sono entrati sicuramente dall’ingresso principale (quello che tutti chiamano ‘dei leoni’, ndr): i campi intorno sono troppo zuppi d’acqua. Devono pure aver usato le nostre biciclette, abbiamo trovato le tracce delle ruote nel fango, per andare avanti e indietro».
 
CASALMAGGIORE (Valle) — Circa 2.500 litri di gasolio aspirati da una cisterna, spariti un computer portatile, un tablet e circa 1500 euro in contanti. E’ il bilancio dell’incursione che una banda di ladri ha compiuto, presumibilmente nelle prime ore di mercoledì — tra la mezzanotte e le quattro del mattino — all’interno dell’azienda agricola ‘Corte Clementina’. 

Il blitz notturno presenta comunque qualche anomalia che potrebbe mettere gli inquirenti — sui fatti stanno indagando i carabinieri di Casalmaggiore — sulle tracce degli autori o dell’autore.

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06 Febbraio 2014