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Domenica 17 Novembre 2019

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Casalmaggiore

Centrodestra, unità più vicina

Chiesa monastica di Santa Chiara gremita per la presentazione del Nuovo Centrodestra con Carlo Malvezzi, Massimiliano Salini e Giovanni Leoni

Centrodestra, unità più vicina

Giovanni Leoni, Carlo Malvezzi, Massimiliano Salini (foto Osti)

CASALMAGGIORE - Dalla serata di giovedì 30 gennaio l'unità del centrodestra a Casalmaggiore non sembra più un'utopia. E' quanto è emerso nell'incontro pubblico di presentazione del Nuovo Centrodestra tenutosi nella chiesetta monastica di Santa Chiara, particolarmente gremita (con gente in piedi). 

La prima apertura è venuta dal consigliere regionale Carlo Malvezzi, coordinatore provinciale dell'Ncd, che ha subito sottolineato "Vogliamo unire il centrodestra: questa è una sfida, non ci presentiamo con una ricetta fatta o con una lista chiusa ma con proposte di lavoro e apertura al coinvolgimento". Malvezzi era affiancato dal presidente della Provincia Massimiliano Salini e dall'assessore provinciale Giovanni Leoni, referente dell'Ncd per il Casalasco.

Salini è andato anche oltre parlando di "apertura al dialogo con chiunque": "Se la nostra presenza può generare un dibattito anche all'interno del centrosinistra, dico che noi abbiamo la forza di ospitare anche altri soggetti che non si ritenessero più a casa loro nel centrosinistra (sembra quasi un invito non tanto nascosto ad una formazione come il 'Listone', nda). Tutto questo all'interno di alcuni principi non negoziabili, la famiglia, l'impresa e la prevalenza della società sullo Stato".

La chiusura del cerchio è cominciata con l'intervento dal pubblico di Roberto Merlo della lista 'Casalmaggiore per la libertà' che ha affermato che "se non c'è l'unione di tutto il centrodestra la sinistra vincerà sempre a Casalmaggiore. Se ci riuniamo tutti, allora si può assaltare il castello".

Dichiarazioni, queste ultime, subito raccolte da Malvezzi: "Abbiamo l'ambizione di favorire l'unità del centrodestra attraverso una proposta chiara e originale che non tradisca le nostre comuni origini e un lavoro di riconoscimento reciproco superando i personalismi. Chiedo a chi ha cultura di centrodestra di accettare la sfida dell'unità. Questo è un cantiere aperto".

A chiudere il cerchio sono arrivate le parole del consigliere comunale Orlando Ferroni: "I paletti che avete messo sono i nostri, identici a ciò che ripeto da quasi cinque anni, da solo, in consiglio comunale (frase che potrebbe essere quasi interpretata come un atto di disponibilità alla candidatura unitaria, nda). Trovate in me e nel mio gruppo una apertura totale".

A una domanda sui rapporti con la Lega Nord, Salini ha risposto: "Anche nei Comuni suggerirei di riproporre l'esperienza in Provincia dove collaboriamo proficuamente con la Lega Nord. Basta pensare al fatto che il mio vicepresidente è Filippo Bongiovanni di Casalmaggiore".

Resta da vedere come queste reciproche aperture si svilupperanno e se anche il Listone cederà alle 'sirene' dell'Ncd.

Ncd che a Casalmaggiore ha già una struttura, formata da Leoni, in qualità di responsabile di zona, Sara Valentini, Giovanna Gardinazzi e Stefano Busi.

30 Gennaio 2014