il network

Domenica 17 Novembre 2019

Altre notizie da questa sezione


Casalmaggiore - Il furto di Quattrocase

Albanesi, indagini a Milano

Altre verifiche: colpo anche a Sabbioneta. L'arrestato risulta residente a Carugate

Albanesi, indagini a Milano

L'Audi TT usata dai malviventi (foto Osti)

CASALMAGGIORE (Quattrocase) — Indagini serrate per identificare e rintracciare i due albanesi sfuggiti alla cattura martedì sera dopo il furto in una abitazione di vicolo Custoza a Quattrocase e lo scontro tra l’Audi TT rubata a Sassuolo e quella dei carabinieri. I due, dopo essersi nascosti nelle campagne, hanno dapprima fatto irruzione in un capanno alla ricerca di un’auto da rubare, facendo un buco nell’acqua, poi hanno trovato ciò che cercavano nel cortile di una villetta di via Staffolo a Vicomoscano, (poco distante dall’ospedale Oglio Po e da Quattrocase): la proprietaria era entrata in casa per depositare qualcosa lasciando la sua Citroen C3 nera aperta e con le chiavi nel cruscotto.

Quanto al veniamo al componente della banda finito in manette (non è riuscito a scappare dall’auto in tempo come i complici perché era seduto sul sedile posteriore): il 22enne K.E. è risultato residente a Carugate, in provincia di Milano: ed è proprio nella cintura milanese che, in collaborazione con i locali comandi dell’Arma, i carabinieri stanno cercando tracce di quella che, a tutti gli effetti, sembra una gang organizzata e pericolosa. Per lui si attende la convalida dell’arresto. Oltre al furto a casa di A.L.R. a Quattrocase e a quello dell’Audi TT, si sono trovati riscontri per attribuirgli, insieme ai complici, anche una razzìa compiuta in precedenza nella medesima serata a Sabbioneta e il furto di un’Audi Q5 avvenuto a Milano. 

Leggi di più su La Provincia in edicola giovedì 30 gennaio

30 Gennaio 2014

Commenti all'articolo

  • Pi

    2014/01/30 - 12:12

    Pienamente d'accordo con Antonio. Proporrei anche un'altro tipo di cura per questa gente: la pubblica gogna come nel medioevo. Tutti i passanti sono autorizzati a farne ciò che vogliono. Scommettiamo che dopo una settimana di cura se ne tornano a casa loro spontaneamente?

    Rispondi

  • Antonio

    2014/01/30 - 11:11

    Una volta arrestati per non perdere tempo e denaro in processi inutili, affidiamoli ai proprietari delle case svaligiate... Ci penseranno loro a sistemarli per bene!!! ... LEGNATE A VOLONTA' e non appena ritorneranno in sesto ripetere la cura con un secondo giro di LEGNATE più pesante. Se la cura non dovesse produrre gli effetti desiderati, si consiglia di procedere con una dose giornaliera per un paio di mesi.... Sicuramente a terapia ultimata prima di mettere piede in una casa altrui ci pensano un paio di volte.

    Rispondi