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Domenica 17 Novembre 2019

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Casalmaggiore

Silla: "Furti, accuse ingiuste"

Il sindaco risponde allo 'sfogo' del veterinario Donzelli dopo la razzia in ambulatorio. Ma le minoranze vanno all'attacco. Ferroni 'provoca': "Carcere in Casa Zani". Bongiovanni: "Il primo cittadino non può sminuire"

Silla: "Furti, accuse ingiuste"

Il sindaco Claudio Silla

CASALMAGGIORE — «Comprendo l’esasperazione e lo sconforto del cittadino derubato, ma non mi sembra giusto accusare l’amministrazione comunale anche di cose che non le competono». Il sindaco Claudio Silla, lette le dichiarazioni del veterinario Antonio Donzelli dopo il furto nel suo ambulatorio, tiene a fare alcune precisazioni. 

«Siamo ancora in attesa dei dati ufficiali dei carabinieri relativi al 2013, ma per quanto riguarda gli anni precedenti non mi sembra di aver rilevato un’esplosione dei reati. Nè mi risulta che il quartiere dov’è l’ambulatorio veterinario (vicolo Centauro, via Pozzi, via Del Sale, ndr) sia stato particolarmente bersagliato di furti. In via Pozzi e parte di vicolo Centauro magari c’è un po’ di degrado, specialmente per lo stato di alcuni immobili e l’incività di certuni, ma non mi sembra che ci sia una connessione diretta con episodi di criminalità: quando ci sono stati problemi di disturbo alla quiete pubblica, ho preso provvedimenti limitativi degli orari per un bar (che ha cambiato un paio di gestioni, ndr) e abbiamo anche imposto l’installazione di telecamere di sorveglianza in conseguenza dell’apertura di una sala giochi: in quel posto gli atti di inciviltà si sono azzerati. Se parliamo di furti, poi, le zone più colpite sono semmai le aree residenziali di periferia, come il quartiere ‘Fiammetta’ e la zona dietro il discount Lidl. In centro, peraltro, gli autori di diversi reati, come il furto al caffé Royal, il tentato furto di un’auto e la razzia in un’abitazione di via Porzio, sono stati trovati dai carabinieri anche grazie a tempestive segnalazioni dei cittadini». 

Il sindaco sottolinea il passaggio: «Sono importanti le segnalazioni alle forze dell’ordine, così come, per rendere più efficace la loro azione, è essenziale denunciare tutti i furti. Ricordo anche, a chi ha sistemi anti-intrusione o è intenzionato a installarli, che possono essere collegati direttamente alla centrale operativa dei carabinieri, attiva 24 ore su 24». Poi, aggiunge il sindaco, «bisogna tenere conto della vastità del territorio da coprire e della scarsità di risorse e dotazioni organiche con cui carabinieri e polizia devono convivere. Ciononostante, questi uomini fanno il possibile e l’impossibile, e spesso scovano i colpevoli, come nel caso dei furti di rame. Le incursioni nei cimiteri, infatti, si sono fermate».

Silla risponde anche in merito all’impegno della polizia locale. «A Donzelli ho detto che i nostri dodici agenti di notte non fanno servizio. I turni andrebbero fino alle 20. Poi, grazie a una contrattazione tra amministrazione e vigili, questi si sono detti disponibili ad ampliare fino alle mezzanotte per un certo numero di giorni che concentriamo d’estate perché c’è più gente in giro. La polizia locale ha, comunque, altri compiti: sorvegliare le scuole, la viabilità, adesso controlla il corretto smaltimento dei rifiuti perché ne va del decoro della città e della giustizia nei confronti di chi differenzia correttamente». Il capo dell’amministrazione replica, infine, rispetto alla questione dell’intervento sull’ambulatorio: «Tra i compiti del Comune c’è di rispondere alle segnalazioni di disagio. Da quando gli ho parlato dei problemi dovuti alla fila di suoi clienti in strada, Donzelli ha disposto un’apertura suppletiva al venerdì e la situazione si è alleggerita: un risultato, dunque, è stato raggiunto».Il comandante della Compagnia dei carabinieri, capitano Cristiano Spadano, rispetto alle dichiarazioni del veterinario precisa che «le immagini della videosorveglianza hanno assolutamente valore probatorio. Tanti rapinatori sono stati incastrati dalle telecamere  a circuito chiuso delle banche».

LE MINORANZE - Telefonate, sms e visite in ambulatorio. «Sono davvero tantissime le manifestazioni di solidarietà e condivisione del mio sfogo raccolto da ‘La Provincia’ che ho ricevuto oggi (ieri per chi legge, ndr)», dice Antonio Donzelli. «Ringrazio tutti, sono contento di aver ottenuto lo scopo di smuovere le acque. Tengo a dire, però, che con questo non ho inteso schierarmi politicamente con nessuno». 

Chi non esita a farlo, invece, è Orlando Ferroni, consigliere comunale di ‘Casalmaggiore per la libertà’: «Nelle ultime settimane l’amministrazione comunale sembra più impegnata sulla raccolta dei pannolini e sulle deiezioni canine, che non su una priorità come la sicurezza. Nessuna delle nostre proposte in merito — i varchi elettronici, il potenziamento della videosorveglianza, la possibile sinergia tra forze dell’ordine e società private di vigilanza — è stata presa in considerazione. E allora, come provocazione evidentemente, dico che il mio gruppo propone di trasformare  Casa Zani in un carcere. A questo vedrete che  avranno qualcosa da rispondere». 

Filippo Bongiovanni, capogruppo della Lega Nord, accusa l’amministrazione Silla di aver «sempre sminuito e sottovalutato il problema sicurezza, anche quando c’è stato un consiglio aperto e un incontro con il prefetto». Cosa fare? «Potenziare la videosorveglianza, con telecamere più moderne e funzionali; un tavolo continuo di coordinamento di tutte le forze dell’ordine per aumentare i pattugliamenti anche nelle frazioni. Soprattutto è sbagliato dire che il sindaco non ha responsabilità in queste cose: magari non saranno responsabilità primarie, ma non si può sempre sminuire e mettere la testa sotto la sabbia».

24 Gennaio 2014