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Giovedì 14 Novembre 2019

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DENUNCIA ANIMALISTA

Il sesso a tre con il cane impazza sul web

Pioggia di click per la notizia sull'accusa di maltrattamento a carico di due donne residenti nel Casalasco da parte dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente che martedì presenterà una denuncia

Il sesso a tre con il cane impazza sul web

CREMONA -

Stupore, indignazione, disgusto, condanna, ironia. Ha toccato varie corde emozionali e suscitato reazioni disparate la notizia, diffusa dall’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente, con sede a Pregnana Milanese, relativa alle due donne, madre e figlia, rispettivamente di 66 e 45 anni, che intratterrebbero rapporti sessuali con il loro cane, un pastore tedesco. I fatti, che porteranno da parte dell’associazione in questione ad una denuncia nei confronti delle due protagoniste per maltrattamento di animali (la presentazione dell’atto è attesa per domani), si sarebbero svolti in un paese della zona casalasca. 
   Oltre 3000, nell’arco di 24 ore, dal lancio della notizia, i ‘click’ registrati dal sito web de ‘La Provincia’, che continua a ricevere visite in quantità. Non sono mancati i commenti sulla pagina Facebook del giornale. Luisa e Luca si dichiarano «senza parole», Arianna dice «che schifo», Manole «No comment, vergogna», mentre Marisa si lamenta per la modalità di diffusione della notizia: «Ci si rende conto che ci si trova davanti ad un problema psichiatrico si o no? Proviamo ad interessarci delle persone e non solo del ‘povero cane’». Anche gli indicatori dello stato emozionale presenti sullo spazio web del giornale a fianco di ogni notizia sono stati usati parecchio. Ventidue persone hanno manifestato ‘tristezza’, dieci ‘gioia’, sette ‘stupore’ e sei ‘rabbia’. Insomma la denuncia animalista non ha lasciato indifferenti. 
Al di là dell’episodio denunciato, va ricordata l’altra faccia della medaglia, quella che non suscita repulsione: a Casalmaggiore è nato l’Ufficio Diritti Animali, che ha sede presso il Centro Servizi al Cittadino del Comune (aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 18). Questo sportello riceve segnalazioni relativamente al rinvenimento di carcasse di animali deceduti sulla pubblica via, a colonie feline e gatti abbandonati, a sospetti maltrattamenti di animali, a situazioni di conflitto tra vicinato sorte a causa della presenza di animali. Inoltre, tramite l’Anpana, offre consulenza sulle problematiche connesse alla corretta detenzione degli animali e un’altra serie di importanti servizi.
Stupore, indignazione, disgusto, condanna, ironia. Ha toccato varie corde emozionali e suscitato reazioni disparate la notizia, diffusa dall’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente, con sede a Pregnana Milanese, relativa alle due donne, madre e figlia, rispettivamente di 66 e 45 anni, che intratterrebbero rapporti sessuali con il loro cane, un pastore tedesco. 

I fatti, che porteranno da parte dell’associazione in questione ad una denuncia nei confronti delle due protagoniste per maltrattamento di animali (la presentazione dell’atto è attesa per martedì 7), si sarebbero svolti in un paese della zona casalasca. Oltre 3000, nell’arco di 24 ore, dal lancio della notizia, i ‘click’ registrati dal sito web de ‘La Provincia’, che continua a ricevere visite in quantità. Alle 9 e 45 di lunedì 6 gennaio i click erano oltre 4500.

La nota diffusa dall'associazione è pubblicata sulla pagina web http://aidaa-animaliambiente.blogspot.com

"Dopo una serie di controlli - si legge - alla segnalazione telefonica si sono aggiunte due testimonianze scritte di vicini... che hanno confermato di aver assistito a ripetuti rapporti sessuali delle due donne - che pare soffrano di turbe psichiche  - con il loro cane. I rapporti avvenivano nel recinto dove viene tenuto l'animale. Da qui la decisione di denunciare le due donne". 

06 Gennaio 2014

Commenti all'articolo

  • franco

    2014/01/14 - 16:04

    Goo mia capiit....Fà gusaa el caan l'è maltrattamento ? Alura li fa been cheli duni che le lasa i mariit a muus sèc !!!

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  • Luigi

    2014/01/09 - 22:10

    Non vorrei che le visite sul sito web, fossero a scopo "pruriginoso" o "sensazionalistico". Questa notizia mette in evidenza che, alla base, ci sono serissimi problemi di inserimento sociale e solo questo dovrebbe essere il succo della notizia. I presunti maltrattamenti all'animale sono solo una conseguenza di una patologia ben più seria a carico di esseri umani. Naturalmente è molto più semplice risolvere il problema del cane (basta torglierlo alle proprietarie e trovargli un bel padroncino che si prenda cura di lui) che il problema delle proprietarie (che rimarranno immerse nei loro problemi). "Dura lex, sed lex" ma il buonsenso lasciamolo chiuso in un cassetto (almeno per pudore).

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