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Lunedì 09 Dicembre 2019

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Viadana (Cicognara)

Il 'miracolo' di Capodanno

Bimba di 5 mesi affetta da una grave patologia. Gratis ai genitori un alloggio per assisterla. Papà e mamma potranno starle vicino grazie a Consulta del volontariato e Lions

Il 'miracolo' di Capodanno

Gli Spedali Civili di Brescia e, nei riquadri, Fulvio Venturi e Marilena Flisi

VIADANA (Cicognara) — «Occorre fare rete, mettere in circolo le informazioni in modo che le situazioni di bisogno e le possibilità di intervento possano entrare in contatto»: questo era stato l’appello della presidente della Consulta del volontariato viadanese, Marilena Flisi, alla conviviale del Lions club Viadana Oglio Po un mese e mezzo fa. Discorso pienamente e rapidamente accolto dal club di servizio presieduto da Fulvio Venturi che insieme ai lionisti bresciani è riuscito in pochissimi giorni a risolvere una situazione parecchio intricata.Una storia commovente che riguarda una bambina di appena 5 mesi ricoverata agli Spedali Civili di Brescia. 

La famiglia (papà, mamma e fratellino) di origine straniera risiede da qualche tempo a Cicognara e al momento della nascita della secondogenita ha ricevuto la terribile diagnosi relativa alla presenza di due tumori al cervello. Una mazzata. «Per tale motivo la bambina è stata subito trasferita a Brescia — spiega Flisi — dove è ricoverata da allora e dove necessita della presenza di una persona per tutto il giorno». La mamma e il papà (operaio in una ditta della zona) si sono alternati per tutti questi mesi al capezzale della figlioletta ma sono stati costretti a dormire su una sedia, senza la possibilità di riposare, fare un bagno, cucinare.«Per loro è impossibile pagarsi una stanza d’albergo — continua la presidente — per i costi troppo alti per cui c’era bisogno di reperire un alloggio dove potere organizzare quella che per il momento è una vita di grandi sacrifici e preoccupazioni».

Da qui la richiesta di aiuto al Lions club viadanese. «Facendo fede a quanto mi era stato assicurato, e cioè un aiuto fattivo in caso di bisogno, mi sono messa in contatto con Venturi che a sua volta si è rivolto ai lionisti di Brescia. Nel giro di un paio di giorni è stata trovata la situazione ideale: ad appena cinque minuti dall’ospedale, la Fondazione San Vincenzo che si occupa dell’accoglienza di chi assiste ammalati ospedalieri ha messo a disposizione un appartamento dove la famiglia della bambina potrà alloggiare fino a quando ne avrà bisogno. E se ci sarà necessità di un aiuto economico — aggiunge soddisfatta Marilena Flisi — ci sarà qualcuno che se ne occuperà, con grande generosità e in silenzio». 

È come se questa fine d’anno e il relativo inizio del 2014 avessero portato un miracolo di solidarietà. «Ho parlato al telefono con il papà che ora è molto più sollevato e ha ringraziato commosso tutti coloro che si sono prodigati per dare alla sua famiglia un poco di sollievo». Una notizia ottima per iniziare un anno che non sarà certamente facile per i genitori che tuttavia sanno di poter contare su una rete di aiuto che non mancherà di sostenerli. 

In attesa dell’altro miracolo, il più importante: vedere il sorriso della neonata che sta lottando con tutte le sue forze per vincere la dura battaglia della vita.

03 Gennaio 2014