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Lunedì 17 Giugno 2019

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Casalmaggiore

Botti di Capodanno, ordinanza non rispettata

Polemica in città: "Bisognava assumere prima il provvedimento, farlo conoscere per tempo e sanzionare i trasgressori"

Botti di Capodanno, ordinanza non rispettata

Resti di 'botti' in piazza Garibaldi

CASALMAGGIORE - In città è nata una polemica relativa ai ‘botti’. Una ordinanza del sindaco Claudio Silla, emessa il 30 dicembre, infatti vietava l’utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici di qualsiasi genere, con sanzioni amministrative pecuniarie da 25 a 500 euro. Nel testo si ricordava che «l’accenzione ed il lancio di fuochi d’artificio, lo sparo dei petardi, lo scoppio di bombolette e mortaretti e di prodotti similari è sempre stata causa di disagio e oggetto di lamentele da parte di molti cittadini, soprattutto per l’uso incontrollato da parte di persone che non rispettano le precauzioni minime di utilizzo». 

Le lamentele (anche per la mancata considerazione dell’udito degli animali) sono nate perché un po’ dappertutto, ma in particolare sul listone e lungo la Castelnovese, il provvedimento non è stato rispettato (un cestino in piazza Garibaldi ne ha fatto le spese), ne’ fatto rispettare. Nessuno si è fatto del male, comunque. "Bisognava diffondere prima l'ordinanza, renderla nota a tutti in ogni modo e sanzionare i trasgressori", il commento di alcuni.

02 Gennaio 2014