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Domenica 17 Novembre 2019

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Casalmaggiore

Il Comune anticipa i tempi e approva il bilancio preventivo 2014

Critiche le tre minoranze: "Troppa prudenza". Sindaco e giunta difendono le proprie scelte

Il Comune anticipa i tempi e approva il bilancio preventivo 2014

La seduta consiliare di lunedì sera

CASALMAGGIORE - Primo a farlo, almeno nella zona Oglio Po, il Comune di Casalmaggiore, alle 23 e 56 di lunedì 23 ha approvato il bilancio di previsione 2014: a favore la maggioranza, contro i tre gruppi di minoranza (Listone, Lega Nord e Casalmaggiore per la libertà).

Ad illustrarlo il sindaco Claudio Silla: "Abbiamo deciso di anticipare i tempi perché il 2014 è un anno di elezioni amministrative e con gli ultimi cambiamenti normativi - vedi l'introduzione della IUC (Imposta Unica Comunale), dopo 20 anni di Ici e 2 di Imu - si correrebbe il rischio di approvare il bilancio a settembre. In questo modo mettiamo gli uffici nelle condizioni di poter operare, senza dover ricorrere al regime della spesa in dodicesimi (la possibilità di effettuare, per ciascun intervento, spese in misura non superiore mensilmente ad un dodicesimo delle somme previste nel bilancio deliberato, nda).

TARIFFE INALTERATE. "Scegliamo di mantenere ferme tutte le tariffe dei servizi a domanda individuale. Anche l'addizionale Irpef che, a seconda del reddito, è di 0,4, 05, 0,6, 0,7 e 0,8 con una fascia di esenzione per cui non paga nulla chi percepisce da 0 a 10.500 euro.

OPERE PUBBLICHE. "E' un piano con i piedi per terra, che considera gli elementi di incertezza e che considera che nel 2014 è un anno di elezioni. Nel nostro mandato amministrativo abbiamo fatto investimenti per 6 miloni di euro, riuscendo a intercettare contributi per 2,5 milioni, mantenendo inalterato l'indebitamento generale da cui siamo partiti, di poco inferiore ai 10 milioni di euro".

Le minoranze sono apparse critiche. 

FILIPPO BONGIOVANNI (Lega Nord): "I motivi per approvare ora il preventivo ci sono e ci stanno anche bene. E' giusto che chi diventerà sindaco possa operare senza problemi. Però non c'è tanto da esaltarsi, è un bilancio quasi identico a quello dello scorso anno. Su alcuni aspetti abbiamo sempre insistito, come la richiesta di usare gli oneri di urbanizzazione solo per gli investimenti e non per la spesa corrente come a volte è accaduto. Anche il tentativo di aumentare la copertura di spesa per i servizi a domanda individuale non è stato sufficiente: nel 2014 si passerà dal 52 al 51 % di previsione di copertura. Si poteva di più per risparmiare sull'apparato amministrativo, che incide per il 39,34% della spesa. Anche sulle spese per gli incarichi si poteva fare di più: abbiamo persone preparate in pianta organica. Per quanto riguarda il teatro, poco è stato fatto. Non ditemi che si è risparmiato". Bongiovanni è tornato a 'battere' sulla figura del direttore responsabile del Comunale: "Penso sia l'unico caso al mondo di un Comune con un direttore di teatro a tempo indeterminato". Insomma, un "bilancio senza fantasia, che non dice nulla. Avete cercato di sopravvivere. E' un'amministrazione che si è ripiegata su se stessa, senza strategie per il futuro".

MATTEO ROSSI. "Come Listone prendiamo atto delle motivazioni alla base della volontà di approvare ora il preventivo, ma si tratta di un bilancio fatto per poter gestire il Comune da qui alle elezioni. Lo specchio è dato dal piano delle opere pubbliche: non c'è nulla che possa caratterizzare questa ultima parte dell'anno". L'ex assessore al bilancio ha rilevato che a fronte dei minori trasferimenti statali, il Comune ha incrementato la tassazione: l'addizionale dallo 0,2 è arrivata allo 0,8: sono 650mila euro di aumento pagato dai cittadini con la tassazione locale. Rossi ha poi osservato che nel bilancio non sono state previste voci relative al progetto di realizzazione della tangenziale: "Anche solo 10.000 euro di oneri per la progettazione sarebbero stati un segnale per i cittadini, anche perché ero presente all'assemblea in auditorium quando erano state lanciate alcune idee per tentare di realizzare l'opera".

ORLANDO FERRONI. "Che abbiate tirato a campare è sotto gli occhi di tutti. E' un bilancio ristagnante e una situazione così non può che portare alla morte. Bisogna, invece, osare, anche quando apparentemente le circostanze non lo permettono. Qui non ci sono ne' fondi, ne' idee, ne' progetti". L'esponente di Casalmaggiore per la Libertà ha definito 'spaventapasseri' i Velo Ok (o Speed Check) prossimamente in arrivo: "Noi avevamo proposto i varchi elettronici". Poi una critica al nuovo attracco definito un 'rudere', mentre le ciclabili "sembrano un rettilario". Per Ferroni poi è stata una occasione persa il monumento al canottaggio: "Poteva essere un modo per attirare gente". Pollice verso anche per la decisione di vendere la sala Lido: "Bisogna fare attività che rendano e quella poteva farlo se usata a fini di turismo". Sul progetto della piscina coperta: "State già pensando a farne una da 25 metri. Invece bisognerebbe fare una struttura che richiami gente non solo dalla Regione ma da tutta Europa". L'arrivo di casa Zani "è come darsi delle martellate sulle p...". Sui rifiuti Ferroni è tornato a proporre l'installazione di piazzole automatizzate sotterranee, sostenendo che i costi potrebbero essere coperti anche dai privati.

TIZIANO RONDA. L'assessore ai Lavori Pubblici ha detto che quello delle opere pubbliche "è un piano da fine corsa: non potevamo presentarne uno di ampio respiro. Abbiamo inserito le opere che riteniamo urgenti, soprattutto indirizzate alle scuole. Ci si dimentica, fra l'altro, che a causa dei vincoli del patto di stabilità non possiamo usare lo strumento dell'indebitamento".

PIERLUIGI PASOTTO. L'assessore ai Servizi Sociali ha ringraziato il sindaco e i colleghi di giunta e di maggioranza per il lavoro svolto, "mentre mi sarei aspettato un contributo maggiore in termini di proposte da parte delle minoranze. Abbiamo lavorato compatti, con un'idea. Giusta o sbagliata, ma la nostra idea. Abbiamo iniziato quando c'era Berlusconi e la tassazione è aumentata dal 42 al 45%. Poi è arrivato Monti e non fatemi dire cosa ne penso. Infine il Governo delle larghe intese che continua a cambiare idea". Per Pasotto "i soldi sulla cultura non sono buttati. Forse è l'unico patrimonio che abbiamo. Abbiamo comunque scelto delle priorità". Sulla vendita della sala Lido: "Il preventivo per sistemarla dice che servono 120.000 euro". L'assessore ha poi manifestato pessimismo sulla possibile realizzazione della tangenziale: "E' più facile che vinca io una corsa al galoppo". Poi una frecciata a Ferroni sull'Oglio Po (rispetto alle assicurazioni date sull'ospedale Oglio Po): "Leggo che ci sarà un ridimensionamento e si applicherà il Piano operativo aziendale".

LA REPLICA DI SILLA. "A Rossi dico che l'aliquota dell'addizionale Irpef allo 0,8 riguarda l'ultima classe di reddito, circa 100 persone. Ricordo che questo è un Comune che ha servizi da grande Comune: basti pensare al numero delle assistenti sociali. A chi guadagna di più abbiamo chiesto uno sforzo in più: una scelta". Quanto alle infrastrutture: "Sulla Cremona-Mantova la Regione ha messo zero euro nei prossimi tre anni. Per la tangenziale, dobbiamo impegnarci a chiedere che AutoCisa la realizzi anticipando i tempi". Sulla piscina coperta: "Siamo andati a vedere quella di Montichiari. Ha qualcosa come 1200 ingressi al giorno. Quando però ho chiesto un parere sulla possibilità di realizzarne una olimpionica, mi è stato risposto: 'lei è matto?'"

UN MILIONE DI EURO. Bongiovanni, a proposito della tangenziale, ha annunciato che la Provincia ha stanziato un milione di euro. Il sindaco ha riferito che sulla programmazione europea non si potrà contare: "Dal 2013 al 2020 non sono previsti stanziamenti sulle infrastrutture. Sono possibili solo sulle ciclabili. Per questo bisogna tentare di spingere AutoCisa a realizzare l'opera".

24 Dicembre 2013