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Giovedì 14 Novembre 2019

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Casalmaggiore

Oglio Po, Silla tuona

Reparti 'declassati'. Il sindaco attacca Ferroni: 'E le promesse? Pensi al nuovo ospedale prima che al vecchio'

Oglio Po, Silla tuona

Uno scorcio dell'ospedale Oglio Po

CASALMAGGIORE — «Invece di pensare all’ospedale vecchio, forse sarebbe meglio pensare che la priorità adesso è l’ospedale nuovo». Il sindaco Claudio Silla risponde causticamente alla proposta lanciata nei giorni scorsi da queste colonne dal consigliere comunale di minoranza Orlando Ferroni (Casalmaggiore per la libertà), ovvero di tenere in considerazione l’ex ospedale di via Cairoli come sede della eventuale futura Asl Cremona-Mantova, con conseguente riqualificaziojne dell’immobile oggi in stato di degrado. 

«Ho come l’impressione — dice Silla — che Ferroni voglia spostare l’attenzione dalla questione vera e importante, che è il declassamento a strutture semplici di tre reparti dell’Oglio Po (Pediatria, Ortopedia e Laboratorio di analisi, ndr), operativo dal 1 gennaio 2014 con il nuovo Piano organizzativo aziendale. Piano che, dopo essere stato ‘congelato’ per qualche mese, è stato ‘sbrinato’ e riproposto tale e quale a quando fu presentato».

Il sindaco quindi affonda: «Ricordo a Ferroni, e anche a suo fratello Fabio (nel direttivo provinciale della nuova Forza Italia, ndr), che quel Poa suscitò la mobilitazione di tutto il territorio, la raccolta di migliaia e migliaia di firme e che lo stesso gruppo di ‘Casalmaggiore per la libertà’ si diede da fare, vantando le sue entrature in Regione e soprattutto con il coordinatore regionale del Pdl Mario Mantovani, poi diventato assessore regionale alla Sanità, per, come si dice, fermare la macchina. Ebbene, quel rapporto privilegiato a cosa ha portato? 

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18 Dicembre 2013