il network

Venerdì 21 Febbraio 2020

Altre notizie da questa sezione


VIADANA

Movimento 5 stelle e associazione 'Noi Ambiente Salute': 'Referendum sulla Cittadella della Salute'

"Vi sarebbero criticità in merito all'area di locazione in cui sorgerà l'ente privato", dicono i due gruppi

Movimento 5 stelle e associazione 'Noi Ambiente Salute': 'Referendum sulla Cittadella della Salute'

VIADANA - In merito al progetto di realizzazione della “Cittadella della Salute” a Viadana, ovvero una struttura sanitaria privata dedicata alle cure tradizionali e specialistiche nel nuovo parcheggio di piazzale della Libertà, vorremmo costruttivamente sottoporre al consiglio comunale e alla giunta alcune criticità nel merito del progetto e nel metodo con cui si sta procedendo verso la realizzazione dell'opera:

1) Vi sarebbero criticità in merito all'area di locazione in cui sorgerà l'ente privato, infatti si troverebbe nell'immediata vicinanza di zona golenale del fiume Po soggetta a particolari normative, in un'ampia fascia tutelata, che escluderebbe l'edificabilità vista la possibilità di piene alluvionali.

2) Non sono stati consultati i cittadini, né sulla volontà di costruire un nuovo centro medico privato su proprietà comunale, né sull'impatto estetico/ambientale della struttura .

Proponiamo un referendum consultivo comunale per legittimare la volontà dei cittadini. Scelte cosi importanti per la collettività si devono prendere insieme ai cittadini, e non in riunioni private fra partiti. Sarebbe opportuno spiegare in incontri pubblici il progetto 'Cittadella della Salute' prima di portarlo definitivamente in Consiglio Comunale.

3)Proponiamo che i poliambulatori privati previsti nel progetto siano adibiti all'interno del vecchio ospedale anziché cementificare nuovamente in Piazzale della Liberta'.

Anche in questo caso sarebbe comodo raggiungere la farmacia comunale e il parcheggio di Piazzale Liberta' sarebbe a pochi centinaia di metri. Pensiamo che lo sforzo della Giunta viadanese debba essere concentrato nel difendere il presidio ospedaliero Ospedale Oglio Po, cosi come fatto nei recenti mesi, visto e considerato il confermato ridimensionamento delle unità di Ortopedia- Traumatologia e Pediatria a strutture semplici a valenza dipartimentale da parte dell'assessore regionale Mantovani. Non è possibile più accettare questi ridimensionamenti delle strutture pubbliche e dunque il depotenziamento di servizi essenziali, obbligando di fatto i cittadini in difficoltà ad affidarsi sempre più a strutture private. Abbiamo l'impressione che con il progetto "Cittadella della Salute" non si vogliano tutelare le necessità dei cittadini ma quelle degli affari di pochi. Noi siamo per la tutela della salute di tutti i cittadini valorizzando e potenziando il pubblico anche con opere di prevenzione e di difesa. Lo dobbiamo a tutti quei cittadini che hanno fatto continue battaglie per mantenere la piena operatività dell'ospedale Oglio-Po, che continuano a sollecitare per avere trasporti e collegamenti adeguati per chi non ha mezzi per raggiungere tale struttura e che hanno messo impegno per l'assistenza delle persone anziane (lungodegenza) e per i bambini e ragazzi in difficoltà psicosociali. Infine ricordiamo che dopo 18 mesi dalla pubblicazione dei risultati significativi e preoccupanti dell'indagine ambientale Viadana 2, che hanno evidenziato una correlazione tra inquinamento industriale e il proliferare di malattie nella popolazione pediatrica viadanese, non sono stati riscontrati i necessari provvedimenti di prevenzione e azione indicati dall'ASL di Mantova.

16 Dicembre 2013