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Giovedì 14 Novembre 2019

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Casalmaggiore

Fondazione e Cral Marcegaglia al fianco de 'La Rete'

Il progetto di sostegno alle persone bisognose trova aiuto nella principale realtà industriale casalese

Fondazione e Cral Marcegaglia al fianco de 'La Rete'

Pasotto, Bocchi, Silla, Alluisini, Moreschi, Ferrari

CASALMAGGIORE - Il progetto sociale 'La Rete', avviato da Comune, Amurt e altre realtà associative', trova un nuovo, importante supporto. Si tratta della Fondazione Marcegaglia (che ha concesso un contributo di 5000 euro) e del Cral dello stabilimento di Casalmaggiore. I dettagli sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa convocata venerdì alle 12 e 15 in sala giunta.

"Questo progetto - ha detto il sindaco Claudio Silla - è stato avviato con tre filoni di interesse, il carrello sociale con gli aiuti alimentari, il sostegno allo studio e alla salute. Abbiamo provato ad immaginare una condivisione dell'iniziativa e attraverso vari contatti è nata la decisione di Fondazione e stabilimento Marcegaglia di aderire. Averli al fianco per noi ha un 'sapore' veramente speciale, considerando che si tratta della principale realtà occupazionale presente nel Comune. Per noi si è trattato anche di un riconoscimento".

Chiara Alluisini, segretario generale della Fondazione Marcegaglia, ha portato i saluti della presidente Emma Marcegaglia: "E' stato grazie a lei se è nata la fondazione". Una realtà di partecipazione, per incentivare la collaborazione e la progettazione con organizzazioni del terzo settore, in Italia e nei Paesi in via di sviluppo, rivolgendo la propria attenzione alle realtà più svantaggiate, sostenendo le donne e i loro figli ed erogando fondi a organizzazioni che lavorano nelle stesse aree di intervento. 

"Abbiamo capito che c'erano progetti validi anche sul territorio italiano e, dopo aver conosciuto, tramite l'ingegner Roberto Ferrari e l'ingegner Guido Moreschi, Paolo Bocchi, presidente di Amurt, è nata questa comunità di intenti - ha continuato la dottoressa Alluisini -. La nostra idea è di potenziare il carrello sociale, rendendolo più completo, e di coinvolgere i cittadini. Anche i dipendenti, affinchè si facciano portatori degli aiuti. Noi vogliamo esserci, almeno per tre anni, e cercheremo di coinvolgere altri partner. Mi piacerebbe anche diversificare l'azione intervenendo anche nel settore della salute".

Ferrari ha lasciato a Moreschi, "molto attento nell'ambito sociale", la parola. "Il discorso è partito un anno fa", ha spiegato Moreschi. "Parlando con Paolo, è emersa l'idea di coinvolgere la Fondazione su un progetto che ha raccolto unitarietà di vedute. Ne abbiamo parlato anche all'interno del Cral e abbiamo deciso di dare un contributo, relativamente modesto, a 'La Rete', con l'intenzione di portarlo avanti negli anni". Ogni anno infatti il Cral, che ha una sua autonomia, destina i proventi raccolti in autofinanziamento a iniziative umanitarie.

Bocchi ha ricordato che "Amurt da sempre è attiva a livello internazionale ma sta concentrando le sue azioni in Italia visto il particolare momento. E' sembrato giusto, avendo qua la sede nazionale, avviare il progetto a Casalmaggiore. Si tratta di un progetto per i soggetti più fragili, avviato con la Festa della zucca per farlo conoscere. L'adesione della Fondazione Marcegaglia e dello stabilimento per noi è un attestato di fiducia e ci dà la forza di ampliare l'azione". Amurt ha già stanziato 8000 euro per continuare il progetto.

L'assessore ai Servizi Sociali Pierluigi Pasotto (affiancato da Franca Filippazzi, che segue da vicino 'La Rete' con il vicesindaco Luigi Borghesi e l'assessore Paola Daina) ha ricordato che "ogni mercoledì, dalle 9 alle 12, i volontari con le assistenti sociali distribuiscono gli aiuti alimentari del carrello sociale. Attualmente sono 73 i nuclei familiari seguiti: di questi, 26 sono persone sole, 17 nuclei con 2-3 componenti, 30 nuclei con 4 o più componenti". Pasotto ha sottolineato che "il progetto non dipende da contributi statali o regionali, ma dai cittadini, dalla volontà di enti e associazioni". La volontà "è di arricchire il carrello con nuovi prodotti a base proteica, come legumi e tonno in scatola". Altri aiuti sono quelli per il diritto allo studio: "Venti i contributi dati agli studenti". Altri aiuti sono concessi per ticket ed esami.

Il sindaco ha aggiunto che per il 2014 "il Comune ha già stanziato 20.000 euro e altri 20.000 arriveranno dal privato sociale" (tra cui il Lions). 

'La Rete', insomma, si potenzia. Il direttore dello stabilimento Marcegaglia, che conta su quasi 500 dipendenti, ha osservato che "se anche il 10 per cento dei nostri collaboratori dovesse decidere di fare volontariato, sarebbe un ottimo risultato, oltre che una scelta nobile, forse di più ancora che un contributo economico". La dottoressa Alluisini ha precisato che "Fondazione Marcegaglia raddoppierà i contributi raccolti tra i dipendenti".

E' da sottolineare che nell'azione che ha portato al coinvolgimento della Fondazione e del Cral Marcegaglia, lo stabilimento casalese ha avuto un ruolo di supporto importante di sensibilizzazione.

13 Dicembre 2013