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Giovedì 14 Novembre 2019

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Casalmaggiore

Diseguaglianze e crisi, l'analisi di Flavio Delbono

L'economista, invitato dal Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, ha presentato il suo ultimo libro 'La piramide del potere'

Diseguaglianze e crisi, l'analisi di Flavio Delbono

Presidenza: Bocchi, Delbono, Fazzi, Zavatto, Mori

VIADANA - Diseguaglianze e crisi economiche: ne parla Flavio Delbono al RC Casalmaggiore Viadana Sabbioneta

Lunedì 2 dicembre l'economista di fama nazionale Flavio Delbono ha presentato al RC presieduto da Mario Fazzi il suo ultimo libro, "La piramide del potere", un saggio che analizza e spiega (anche ai meno addetti ai lavori) le cause della crisi che stiamo attraversando e soprattutto indica possibili strade per uscirne. Profondo nella disamina economico-finanziaria, il volume rimette al centro il tema dell’equità: pone infatti in luce quanto le elevate e crescenti diseguaglianze economiche (di reddito e di ricchezza) rappresentino cause strutturali della crisi in atto e della conseguente recessione che strangola Stati Uniti, Europa e Italia. 

Oltre ad essere il paese che, secondo solo a Gran Bretagna e Portogallo in Europa, vanta la più elevata diseguaglianza dei redditi, l'Italia è contemporaneamente tra i paesi con maggiore spesa pubblica e maggiore pressione fiscale. Al vertice della piramide, oltre una strettissima cerchia di cittadini (l’1% detiene l’11% della ricchezza nazionale e il 10% ne detiene il 42%), il potere delle banche che, quando cedono al gioco paurosamente deregolamentato della finanza crollano ma vengono poi salvate dagli Stati con i soldi dei contribuenti, marcando ulteriormente le diseguaglianze tra individui "tracciabili" e no. Il welfare-state italiano, come obiettivo fondamentale del suo operato, dovrebbe rimettere al centro l’equità: per i cittadini di oggi e di domani. 

Alla relazione articolata di Delbono (54 anni, sabbionetano di nascita, professore ordinario di Economia politica alla facoltà di Economia dell'Università di Bologna, già sindaco di Bologna), sono seguiti gli interventi e le domande del presidente Mario Fazzi, di Enzo Rosa ed Alessandro Tiranti. Alla conviviale presso il RistoBifi erano presenti fra gli altri Riko Graepel, Lea, Alessandro e Alfredo Saviola. 

04 Dicembre 2013

Commenti all'articolo

  • arcelli

    2013/12/06 - 00:12

    Il 25 gennaio 2010 ha annunciato le proprie dimissioni al consiglio comunale, in quanto indagato per reati come peculato, truffa aggravata ed abuso d'ufficio relativamente al periodo nel quale ricopriva la carica di vicepresidente della Regione Emilia-Romagna. Le indagini sono partite a seguito di dichiarazioni rilasciate da Cinzia Cracchi, che, all'epoca dei fatti, era la sua compagna[16][17] e segretaria. Lo scandalo è stato denominato dai giornalisti "Cinziagate". Le dimissioni sono state formalizzate tre giorni dopo, il 28 gennaio 2010[18], dopo l'approvazione del Bilancio comunale per il 2010, e sono diventate esecutive il 17 febbraio successivo. Ad un anno esatto di distanza, il 18 febbraio 2011, per uno dei due filoni d'inchiesta nati dalla vicenda Delbono è condannato alla pena, patteggiata, di 19 mesi di reclusione per peculato, truffa aggravata, intralcio alla giustizia e induzione a rilasciare false dichiarazioni[19]. L'11 novembre 2011 il Prof. Flavio Delbono è stato sospes

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  • arcelli

    2013/12/06 - 00:12

    E complimenti al Rotary che con tutti i nomi che potevano invitare han richiesto la presenza di un uomo sotto processo per torbidi affari quando fu sindaco...................

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  • arcelli

    2013/12/06 - 00:12

    come mai non si accenna al motivo che porto' DelBono alle dimissioni forzate e ad essere indagate dalla procura di Bologna????Vi ricordate Cinzia Cracchi,sua ex segretaria ed amante?Oppure quando si tocca un uomo di sinistra si deve far finta di niente?

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