il network

Domenica 15 Dicembre 2019

Altre notizie da questa sezione

Blog


COMMESSAGGIO

Il paese in lacrime per l'addio a Giuseppe

Una folla immensa e tanta commozione per i funerali del 60enne deceduto sabato pomeriggio nell'incidente con l'Apecar. Il Comune lo ricorderà intitolando uno spazio pubblico

Il paese in lacrime per l'addio a Giuseppe

COMMESSAGGIO – “L’amministrazione comunale dedicherà uno spazio di gioia a Giuseppe Civa, che possa ricordarlo per sempre”. E' quanto annunciato martedì pomeriggio dal sindaco Andrea Sanfelici durante i funerali di Giuseppe Civa, il pensionato 60enne morto sabato pomeriggio mentre era a bordo dell'Apecar condotto dal vicesindaco Erminio Bonfatti Paini, finito contro una sbarra che delimita il magazzino delle associazioni del paese. E in tanti in chiesa avranno approvato questa scelta dell'amministrazione comunale che ieri aveva proclamato anche il lutto cittadino.

Il feretro era giunto in mattinata proveniente dalla camera mortuaria dell'ospedale Oglio Po per essere esposto nella sala civica di piazza Italia. Incessante è stato l'omaggio dei compaesani allo sfortunato pensionato che si sono stretti attorno alla moglie Aurora Silocchi, ai figli Davide e Silvia e al fratello Mario. A celebrare la funzione il parroco don Emilio Merisi, don Virgilio Morselli parroco di San Pietro a Viadana e insegnante alle scuole medie di Giuseppe e don Mario Martinengo ex parroco del paese oggi ad Agnadello. A fianco dell'altare i labari dell'amministrazione comunale, della Pro loco e dell'Avis di Commessaggio.

Leggi di più su La Provincia in edicola mercoledi 4 dicembre

 

L'ANNUNCIO DELLE ESEQUIE

Si terranno martedì alle 14.30 nella chiesa parrocchiale di Sant’Albino i funerali di Giuseppe Civa, il 60enne deceduto sabato pomeriggio mentre era a bordo dell’Apecar, condotto da Erminio Bonfatti Paini, finito contro una sbarra che delimitava il magazzino delle associazioni del paese. Il nulla osta per le esequie da parte della Magistratura è giunto lunedì mattina. La salma, tramite le onoranze funebri Ferri di Gazzuolo, giungerà in paese in mattinata e verrà esposta nella sala civica di piazza Italia. Al termine la sepoltura nel cimitero di Commessaggio. Civa lascia la moglie Aurora Silocchi, i figli Davide e Silvia e il fratello Mario.  

IL DOLORE DEL PAESE

Ci sono una moglie e due figli che piangono l'improvvisa morte di un marito e padre ma c'è anche un intero paese che piange un amico. Domenica Commessaggio è un paese letteralmente impietrito; il giorno dopo la tragedia costata la vita a Giuseppe Civa, 60 anni, volontario Pro loco, le sensazioni e i sentimenti dei commessaggesi sono di incredulità e profonda tristezza. La salma si trova nella camera mortuaria dell'ospedale Oglio Po in attesa del nulla osta della Magistrato che dovrebbe arrivare nella giornata di lunedì. 

“Abbiamo sospeso tutte le attività di dicembre – spiega con tristezza il presidente Pro loco Federico Agosta Del Forte -. Avevamo i mercatini, la presentazione del calendario e una gita assieme alla Pro loco di Sabbioneta ma nessuno ha voglia di pensarci". Il sindaco Andrea Sanfelici parla con la voce rotta dall'emozione. “Siamo tutti sconvolti. Il fatto poteva capitare ad uno dei due, le condizioni di lavoro erano sicure. Il nostro paese ha dimostrato nei momenti di festa di essere unito e sono sicuro che anche in questa tragica occasione saprà essere una vera comunità e stringersi attorno a chi è rimasto e ai famigliari di chi non c'è più”.

Leggi di più su La Provincia in edicola lunedì 2 dicembre 


LA DINAMICA DELL'INCIDENTE

Un incidente che ha dell'incredibile, dalle conseguenze mortali, si è verificato nell'area dove c'è il deposito delle associazioni del paese. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di sabato intorno alle 14,30. A bordo di un'Apecar, di proprietà dell'associazione 'Il Quadrifoglio', si trovavano due persone: il conducente Erminio Bonfatti Paini, vicesindaco del paese, alla guida del mezzo, e il 60enne Giuseppe Civa, volontario della Pro loco. I due amici erano andati al magazzino a recuperare del materiale in vista dell'allestimento di un gazebo pro alluvionati della Sardegna prevista per domenica 1 dicembre. 

Dopo esser ripartiti con il materiale, forse a causa del vetro del parabrezza un po' appannato, non hanno notato la presenza della sbarra di protezione dell'area, che, rompendo il vetro, si è infilata all'interno dell'abitacolo, colpendo alla testa il sessantenne a fianco del posto di guida. Le condizioni sono parse da subito disperate. 

Sul posto sono arrivate l’automedica dell’ospedale Oglio Po di Vicomoscano e l’ambulanza della Croce Verde di Bozzolo. Civa è stato caricato in condizioni gravissime e portato all’ospedale ma la corsa è purtroppo vana e attorno alle 16 è stato il fratello Mario ad arrivare sul luogo dell’incidente e a dare la notizia del decesso. Civa, pensionato Enel, lascia la moglie Aurora e i figli Davide e Silvia. 

Leggi di più su La Provincia in edicola domenica primo dicembre

 

 

03 Dicembre 2013