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Calvatone

Ambrogino d'oro ad Ezio Indiani

Il riconoscimento - 'Stella al Merito del Lavoro' - al general manager dell'hotel Principe di Savoia di Milano

Ambrogino d'oro ad Ezio Indiani

Ezio Indiani

CALVATONE - Tra i tanti riconoscimenti che ha preso, ora c'è anche l'Ambrogino d'oro. Ezio Indiani, general manager dell'Hotel Principe di Savoia, originario di Calvatone, è stato insignito della 'Stella al merito del lavoro'. La cerimonia si è tenuta il 18 ottobre scorso nella Sala Alessi di Palazzo Marino. L’assessore alle  Politiche del Lavoro Cristina Tajani, il Console regionale della Federazione Maestri del Lavoro Luigi Vergani con il Console provinciale Alberto Mattioli hanno consegnato gli Ambrogini d’Oro ai nuovi Maestri del Lavoro.

Gli undici milanesi sono stati insigniti della “Stella al Merito del Lavoro” conferita dal Presidente della Repubblica. Una decorazione che premia coloro che abbiano compiuto i 50 anni di età e abbiano prestato attività lavorativa ininterrottamente per almeno 25 anni alle dipendenze di una o più aziende, distinguendosi per particolare meriti professionali, per aver migliorato l’efficienza con invenzioni o innovazioni nel campo tecnico produttivo, per aver contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza sul lavoro, o per aver istruito e preparato le nuove generazioni nell’attività professionale.

A ricevere l’Ambrogino d’Oro sono stati Arnaldi Andre, Bellasio Claudio, Berni Franca, Indiani Ezio Attilio, Maglia Vittorio, Mottarlini Felice, Puricelli Andrea, Rodolico Filippo, Squillario Franco Angelo Maria, Stanghini Marco, Viscardi Carlo Felice.

“I riconoscimenti - ha dichiarato l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca Cristina Tajani - sono il modo migliore per ricordare un tratto distintivo della città e dei suoi abitanti, la laboriosità. Uomini e donne che hanno dedicato la propria vita alla crescita professionale contribuendo in maniera determinante alla vitalità di Milano, una città che lavora, produce ed è capace di rinnovarsi e crescere anche in un momento di profonda crisi come quello che stiamo vivendo. Questa Amministrazione, insieme alle altre istituzioni, è impegnata ad attuare diversi progetti per offrire gli strumenti necessari a difendersi dalla crisi, per incentivare le imprese a creare nuova occupazione o a stabilizzare i precari, perché il lavoro e l’elemento fondante di Milano”.

LA CARRIERA - Indiani, classe di ferro 1952, ha iniziato la carriera all’hotel Continental di Sirmione, per passare all’hotel Gusmay di Manacore, all’Atlantic Hotel di Amburgo, e via via Bayerischer Hof Hotel di Monaco, Hotel Cristallo di Cortina, Hilton Hotel di Londra, Hilton di Milano (analista costi e direttore banchetti), Cavalieri Hilton di Roma (direttore centro congressi), Casa de Campo in Repubblica Dominicana (vicedirettore generale), Mandarin Oriental Hyde Park a Londra (direttore ristorazione), Eden di Roma (primo incarico da direttore generale), Des Bergues di Ginevra, Villa d’Este sul Lago di Como, Principe di Savoia. Con incontri straordinari: papa Giovanni Paolo II, Dalai Lama, Ronald e Nancy Reagan, Luciano Pavarotti, Madonna, Bob Marley, Rudolf Giuliani, John John Kennedy, Gianni Rivera, solo per citarne alcuni. 

27 Novembre 2013