il network

Mercoledì 19 Giugno 2019

Altre notizie da questa sezione

Blog


Piadena-Martignana

Atti osceni e palpeggiamenti in treno, il Gip: il 34enne agli arresti vada in una casa di cura

Il magistrato Letizia Platè dispone la custodia in struttura protetta, "prevalemente l'Opg di Castiglione delle Stiviere"

Atti osceni e palpeggiamenti in treno, il Gip: il 34enne agli arresti vada in una casa di cura

La stazione di Piadena

PIADENA-MARTIGNANA PO — Il Gip Letizia Platé ha disposto, come misura di sicurezza nei confronti di M.T., il 34enne di Martignana Po arrestato mercoledì pomeriggio a Piadena con l'accusa di aver palpeggiato una 17enne sul treno Cremona-Mantova e di aver compiuto atti osceni davanti a diversi minorenni, la custodia un una casa di cura, "prevalentemente l'ospedale psichiatrico giudiziario (Opg) di Castiglione delle Stiviere". L'uomo, difeso dall'avvocato Paolo Brambilla, venerdì nellinterrogatorio di garanzia aveva negato tutto.  «Non mi permetterei mai di palpeggiare una minorenne», aveva detto alla Platè. 

Il giovane è una persona particolarmente problematica, con una patologia di tipo psichiatrico. Era appena uscito dal carcere per un furto e aveva in corso una terapia (che aveva tra l’altro sospeso). Insomma, la sua è una situazione piuttosto complessa (è seguito dai servizi sociali del Comune casalasco). La stessa Procura aveva chiesto la scarcerazione del 34enne, con la previsione di ricovero in un luogo di cura. Il legale del martignanese a sua volta aveva chiesto la scarcerazione. La dottoressa Platé ha deciso di accogliere le richieste: M.T. in passato aveva malmenato i genitori (in particolare la madre) e il fratello. Mercoledì il 34enne era stato fermato dopo la chiamata di una addetta di Trenitalia, avvertita del comportamento tenuto dal giovane sul treno, pieno di studenti pendolari. 

09 Novembre 2013