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Piadena

Palpeggia una 17enne sul treno e compie atti osceni: arrestato per violenza sessuale

Protagonista un 38enne di Martignana Po che ha rivolto le sue attenzioni alla giovanissima sul Cremona-Mantova pieno di studenti

Palpeggia una 17enne sul treno e compie atti osceni: arrestato per violenza sessuale

PIADENA - Ha palpeggiato una 17enne sul treno Cremona-Mantova, ma ha anche compiuto atti osceni davanti a dei minorenni, ed è stato arrestato. M.T., 38 anni, di Martignana Po, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, mercoledì pomeriggio l'ha combinata grossa. Dalla serata dello stesso giorno si trova nel carcere di Cremona, in attesa dell'udienza di convalida. Violenza sessuale e atti osceni sono i due reati di cui è accusato.

"L'uomo, tra le 16 e le 17, si trovava sul treno frequentato da molti studenti, partito da Cremona per Piadena - racconta il capitano Cristiano Spadano, comandante della Compagnia dei carabinieri di Casalmaggiore -. Ad un certo punto ha iniziato a palpeggiare una 17enne. Non solo, perché ha iniziato anche a fare atti osceni davanti ad altri minorenni" (si è masturbato, nda). A quel punto qualcuno, o forse lo stesso capotreno, avvertito di quanto stava avvenendo, ha chiamato il 112. "In stazione a Piadena sono saliti i carabinieri ed hanno bloccato il 38enne".

L'uomo (classe 1975) è stato portato in caserma e durante il pomeriggio e la serata al comando piadenese di via Libertà sono state raccolte le testimonianze dei giovanissimi che avevano assistito, loro malgrado, allo 'spettacolo'. Il 38enne è finito prima al comando di Casalmaggiore e poi visto quanto aveva fatto è stato trasferito direttamente in carcere, a via Ca' del Ferro.

"Ha dei precedenti e degli arresti per altri reati, come oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale - riferisce Spadano -. Era già destinatario di un avviso orale". Inevitabile anche la richiesta di foglio di via obbligatorio.

07 Novembre 2013

Commenti all'articolo

  • mario

    2013/11/07 - 20:08

    del padre della ragazzina saprei cosa fare al sig. M.T. Il suo attributo gli servirebbe solo per espletare il bisogno fisiologico.

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  • Alessio

    2013/11/07 - 14:02

    ...nessuno dei passeggeri gli abbia dato un calcio negli zebedei? oltre a doverlo buttare dal finestrino col treno in corsa. Di certa gente non ha bisogno la società, che già gli dovrà pagare la galera!

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