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Casalmaggiore

Fiera, Silla: "Gruppo di lavoro per evitare l'abusivismo"

Il sindaco invita però anche a valutare gli aspetti positivi: "La manifestazione è stata un grande successo"

Fiera, Silla: "Gruppo di lavoro per evitare l'abusivismo"

CASALMAGGIORE - "Il problema c'è stato, ora si tratta di affrontarlo nel modo corretto". Il sindaco Claudio Silla ammette che quest'anno, per la fiera di San Carlo, l'afflusso dei venditori di accessori contraffatti e abusivi si è evidenziato in modo marcato.

"Affronteremo da subito la questione, creando un gruppo di lavoro formato da Comune, Pro Loco, commercianti - anche se sono difficili da coinvolgere mancando una rappresentanza - ambulanti, forze dell'ordine e vigili urbani. Si dovranno definire delle strategie e dei sistemi preventivi, per tentare di evitare che gli abusivi arrivino in piazza".

Il sindaco osserva che l'intervento sul posto, repressivo, è complicato: "In passato ci sono stati anche degli inseguimenti. Francamente, quando c'è tanta gente come nel caso della fiera, con bambini e anziani in particolare, queste modalità mi lasciano perplesso per gli eventuali rischi connessi all'incolumità e alla sicurezza stessa delle persone". Si cercherà di fare in altro modo, insomma. 

Altro aspetto: "Il prolungamento di due giorni della permanenza del luna park ha sollevato delle perplessità in alcune persone, perché il traffico lungo l'anello della piazza è stato riaperto fino alle 16 (dalle 16 in poi è stato fermato, nda). Alcuni hanno lamentato rischi connessi alla sicurezza. In futuro si cercherà di tenere la piazza chiusa almeno a partire dalle 14, quando c'è il luna park in funzione".

Silla invita infine a considerare gli aspetti positivi: "La fiera è stata un grande successo ed una ottima vetrina per i commercianti della città. Un grazie va rivolto a quanti si sono dati da fare con impegno perché riuscisse al meglio, dagli uffici comunali alla Pro Loco".

06 Novembre 2013

Commenti all'articolo

  • Pier Mario

    2013/11/08 - 13:45

    Inoltre, andrebbe modificata la location della Fiera. Pur senza stravolgerne l'attuale, si potrebbe allargare l'area, interessando, coinvolgendo nel progetto e vivacizzando altre vie e quartieri della città. Si potrebbero smistare bancarelle, mostre e attrazioni, mantenendole, ma senza "strozzarle" sulla Piazza Garibaldi. Mi vengono in mente Piazza San Martino e Solferino... l'area antistante il Liceo... tutta via Cavour fino alla Chiesa di San Francesco...

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  • Pier Mario

    2013/11/08 - 13:32

    Se si pensa a un gruppo di lavoro per arginare l'abusivismo sulla Fiera di San Carlo, propongo che lo stesso gruppo possa discutere e proporre cambiamenti importanti per la stessa (e per quella estiva). Credo di non essere il solo a considerare entrambe obsolete e ripetitive nell'organizzazione in generale, nella location e nella proposta commerciale (bancarelle ambulanti). Si deve mirare ad un miglioramento sensibile della qualità delle bancarelle, che, anno dopo anno, s'è fatta sempre più scadente, in troppi casi scivolando nello squallore. Oggi sono troppe le bancarelle con gli stessi, scadenti prodotti. Girando per altre manifestazioni, in regione o fuori, si è attratti da prodotti innovativi e di qualità, piacevoli da vedere, che invano alla sosta. Noi saio lontanissimi da uno "standard" accettabile. Non dovrebbe essere improbo stabilire con competenza e cognizione di causa a quanti, a chi e per che cosa concedere le licenze.

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