il network

Giovedì 14 Novembre 2019

Altre notizie da questa sezione


Casalmaggiore (Casalbellotto)

Addio a Piero Zaffanella, una vita per il teatro

Aveva 90 anni. Regista, attore, pittore, scenografo, geometra: una personalita poliedrica. I funerali lunedì

Addio a Piero Zaffanella, una vita per il teatro

Piero Zaffanella

CASALMAGGIORE (Casalbellotto) — Si è spento venerdì, all’età di 90 anni, Piero Zaffanella. Era ricoverato all’ospedale Oglio Po. Un uomo poliedrico: geometra, regista, pittore, attore, scenografo, scrittore. 

Una figura che lascerà un segno profondo per quanto ha fatto. Ne dà testimonianza Pino Baruffaldi, il sindaco di Pomponesco, che con lui collaborò a lungo. «La notizia della sua scomparsa mi addolora — afferma —. Ho avuto l’onore di lavorare con lui in tante rappresentazioni. Per me è stato un maestro di vita, di tutto. Era un uomo profondo, con grandi capacità». Come tecnico, ricorda Baruffaldi, «era un geometra, ma sarebbe limitante definirlo tale: era più di quello, per la sua inventiva». 

Un segno, da questo punto di vista, lo ha lasciato soprattutto a Cicognara, ma non solo. Il teatro, con la sua ‘Fucina’, era la sua grande passione. «Ha lavorato anche con attori come Ugo Tognazzi», ricorda Baruffaldi. «Piero era un uomo generoso, attivissimo sino all’ultimo. Sono contento di aver organizzato una mostra con lui poco tempo fa. Non lo vedevo da due o tre mesi, a causa degli impegni come sindaco». Caratterialmente, aggiunge, «era una persona che emanava autorevolezza. Le sue osservazioni erano sempre acute e fondate». Zaffanella era anche un appassionato della storia locale. Basta pensare al volume da lui scritto su Casalbellotto. Classe 1923, Zaffanella è stato definito da qualcuno «una personalità vulcanica», in grado di passare da un linguaggio figurativo ad un altro. 

Zaffanella lascia la moglie Silvana, il figlio Cristian e gli altri parenti. I funerali si terranno lunedì alle 9,30 partendo dall’Oglio Po per la chiesa e il cimitero di Casalbellotto. 

25 Ottobre 2013