il network

Lunedì 18 Novembre 2019

Altre notizie da questa sezione


Casalmaggiore

'Riscaldamento globale: dieci anni per salvare il Pianeta'

Giovedì 24 incontro in biblioteca con Benito Fiori (Circolo Ambiente Scienze di Cremona), a cura di Persona-Ambiente, Salviamo il Paesaggio e Coordinamento Comitati contro le autostrade Cremona-Mantova e Tirreno-Brennero

'Riscaldamento globale: dieci anni per salvare il Pianeta'

CASALMAGGIORE - 'Riscaldamento globale: dieci anni per salvare il Pianeta'. Questo il tema dell'incontro-dibattito sul nuovo rapporto degli scienziati Onu che si terrà giovedì 24 ottobre alle 20 e 30 nella biblioteca di Casalmaggiore (via Marconi 8). Relatore sarà Benito Fiori, del Circolo Ambiente Scienze di Cremona.

"L’IPCC, l’organismo scientifico delle Nazioni Unite, ha reso noto a Stoccolma il 27 settembre scorso, il risultato dei propri ultimi studi e ricerche in tema di cambiamenti climatici", si legge nella nota diffusa dagli organizzatori della serata: Associazione Persona-Ambiente, Salviamo il paesaggio e Coordinamento dei Comitati contro le autostrade Cremona-Mantova e Tirreno-Brennero.

"Il primo dato è che è 'virtualmente certo' che il fattore antropico, cioè l’azione dell’uomo, ha determinato il progressivo surriscaldamento del clima - continua la nota -. Le nostre emissioni di gas serra hanno contribuito al riscaldamento dell’atmosfera e degli oceani, alla fusione dei ghiacciai, all’innalzamento dei mari; hanno alterato il ciclo naturale dell’acqua e aumentato frequenza e intensità di alcuni eventi metereologici".

Gli organizzatori sottolineano che "la prima decade degli anni 2000 è stata la più calda mai registrata. Più andremo avanti col consumo di fonti energetiche fossili e con la deforestazione, peggiori saranno le conseguenze. Ci sono impatti che oramai non possiamo più evitare, anche se le emissioni fossero ridotte in tempi estremamente brevi. Ma agire presto e con determinazione per ridurre le emissioni di gas serra farà la differenza rispetto alla severità e alla violenza degli impatti che dovremo scontare, specialmente nel lungo periodo. Dobbiamo prevedere che la maggior parte delle riserve di fonti fossili rimangano nel sottosuolo".

Dunque, concludono gli organizzatori, "il tema della piena assunzione di responsabilità, anche individuale, e dell’impegno straordinario ed urgente nella lotta ai cambiamenti climatici dev’essere la bussola che ci guida in tutte le scelte, individuali e politiche".


22 Ottobre 2013