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Domenica 17 Novembre 2019

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Viadana

Raccordo ferroviario per Casalmaggiore, è mistero

Interrogazione urgente a risposta scritta del consigliere di minoranza Cedrik Pasetti (Lega Nord)

Raccordo ferroviario per Casalmaggiore, è mistero

Il municipio di Viadana

VIADANA — La Provincia di Mantova chiede alla Regione l’autorizzazione ad aprire nuove cave per reperire materiale inerte per la costruzione, fra le altre cose, del raccordo ferroviario Casalmaggiore-Viadana ma dell’opera non si avrebbe traccia nel piano delle opere pubbliche della Provincia stessa. La vicenda è stata sollevata dal consigliere provinciale della Lega nord Cedrik Pasetti che ha presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta. 

Pasetti ripercorre la storia di un’infrastruttura che aveva suscitato parecchio interesse negli anni passati, tanto che nel 2004 fu sottoscritta una convenzione da Regione Lombardia, R.F.I., Province di Mantova e Cremona, Comuni di Casalmaggiore e Viadana con cui la Provincia di Mantova veniva delegata, in qualità di stazione appaltante, alla «realizzazione di progetto e opera riguardante la gestione di un raccordo ferroviario fra la linea Parma – Brescia e le aree industriali di Casalmaggiore e Viadana». 

In seguito veniva anche approvato, il 3 marzo del 2006, il progetto preliminare dell’importo di circa 43 milioni di euro. Nessuna offerta era pervenuta per la prima gara e nemmeno l’interesse manifestato in seguito da un raggruppamento temporaneo di imprese aveva portato alla realizzazione del raccordo. «La Provincia sin dal 2009 — scrive Pasetti — ha abbandonato il progetto dell’opera per la crisi economica imperante e, di conseguenza, quanto meno per mancanza di operatori industriali interessati ma ultimamente ha presentato in Regione un piano cave nel quale l’opera in oggetto è ancora presente fra quelle per le quali l’Ente richiede l’autorizzazione all’aperture di cave». 

Per questi motivi la Lega chiede al Presidente Alessandro Pastacci di sapere «la motivazione per la quale la Provincia ha presentato in Regione Lombardia un piano cave nel quale l’opera in oggetto è ancora presente fra quelle per le quali richiede l’autorizzazione all’aperture di cave; se l’opera in oggetto è stata inserita nel Programma dei LL.PP. 2012-2014 della Provincia di Mantova e qual è la relativa delibera di giunta che l’ha autorizzata; se ritengono di dover dar corso ad una gara di appalto per la realizzazione del progetto e dell’opera, ed in tal caso come ritengono recuperare i fondi necessari all’esecuzione degli stessi».

21 Settembre 2013