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Lunedì 08 Marzo 2021

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LOTTA AL RANDAGISMO

Cinque mici da adottare a distanza

L'appello di Renata Fontana dell'associazione 4 Gatti di Casalmaggiore: "Sono malati e bisognosi di cure"

Cinque mici da adottare a distanza

CASALMAGGIORE (5 febbraio 2021) - «Chiediamo una mano per l'inizio delle adozioni a distanza nei confronti di cinque gatti, i più bisognosi che abbiamo». L'appello viene lanciato da Renata Fontana dell'associazione 4 Gatti di Casalmaggiore, «gattari di professione, speciali mamme e papà umani, amorevoli coccolatori, attenti esaminatori, macinatori di chilometri», come loro si definiscono. Attivi sul territorio fra le province di Parma, Cremona e Mantova sono impegnati nella lotta al randagismo ed all'abbandono, sempre indaffarati fra cure e stalli e alla continua ricerca di buone adozioni per i loro ospiti. «Abbiamo bisogno di una mano anche perché abbiamo rinunciato ai nostri ingressi a Pasqua perché abbiamo donato tutto all'ospedale Oglio Po», dice Renata, che poi ci presenta uno ad uno i mici bisognosi di aiuto.

Gatto è di colonia e non è giovane, ha una insufficienza renale grave e una vescica neurologica, viene “spremuto” due volte al giorno, per evitare infezioni che potrebbero portarlo anche alla morte, e deve mangiare Renal. E' un gatto buono, sempre vissuto in strada e ha una parte della coda rotta che però non gli causa problemi. E' stato ritirato da noi perché non può restare in strada, diversamente non può assumere le terapie come integratori, i fermenti e cibo giusto».

C'è poi «Vedetta, una gatta di colonia che avrà 15 anni, ritirata da una volontaria. Soffre di una insufficienza epatica, mangia cibo specifico per questo problema e assume terapie sempre per il fegato. Deve assumere fermenti e protettori».

Tartarughina «è una gatta che molti già conoscono, è stata investita e non è giovane, avrà minimo 15 anni. E' già stata operata al bacino perché aveva difficoltà a defecare, in quanto si stava spostando la frattura. Ha una zampa che le è rimasta neurologica, quindi non può essere rimessa sul territorio perché non ce la può fare e anche lei è risultata con una insufficienza renale. Mangia cibo Renal, assume terapie. Le facciamo una puntura ogni settimana e una terapia di fluidi».

Ettore «è un gatto che è stato abbandonato e siamo risaliti a lui tramite il microchip. Ha una insufficienza renale avanzata al quarto stadio oltre che un ispessimento dell'intestino. Anche lui mangia Renal e assume la cura giusta. Minimo ha 12 anni».

Infine c'è Gedeone, «di 15-16 anni, ricoverato nella clinica Vezzoni a Cremona per accertamenti perché ha un problema ai denti, stomatite, scialorea e intanto che siamo lì gli facciamo un check up completo a livello del sangue, per vedere i reni come vanno. Per adesso cerchiamo aiuto per curali».

Tutti i gatti sono anziani e problematici e Fiv positivi (il virus dell'immunodeficienza felina) tranne Tartarughina, «poi ci sono i gatti di colonia anziani che stanno bene». Per le offerte si può usare il sistema di PayPal o contattare direttamente Renata al 348-6928568. Info anche tramite il sito www.associazione4cats.it

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04 Febbraio 2021