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Martedì 01 Dicembre 2020

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CASALMAGGIORE

Il canile sarà l’oasi delle fragilità

Sorgerà a Casalbellotto. Gestito da Anpana e S. Federici: le persone al centro del progetto

Il canile sarà l’oasi delle fragilità

CASALMAGGIORE/CASALBELLOTTO (21 novembre 2020) - Non sarà solo un canile con gattile, ma sarà una struttura polifunzionale, dove anche le persone fragili potranno interagire con cani e gatti in difficoltà, api, piante e tantissimo verde come cornice. Parliamo della futura struttura destinata a sorgere nel 2021, grazie ai volontari Anpana, a Casalbellotto. «Il nome della struttura — dicono i volontari — verrà deciso quando sarà tempo, ma sarà un piccolo paradiso immediatamente raggiungibile dalla tangenziale che collega la Sabbionetana a Viadana. Il terreno è di proprietà di un’associazione senza scopo di lucro, per cui potrà essere utilizzato esclusivamente per finalità sociali ». I volontari spiegano che «saranno le persone al centro del progetto perché la struttura sarà a disposizione per progetti legati all’inclusione sociale». E questo avverrà sin dalla sua gestione: ad affiancare il personale Anpana e i volontari che per dieci anni hanno gestito il canile di Calvatone, ci sarà la Cooperativa Santa Federici di Casalmaggiore, primo partner ad aver creduto al progetto. L’idea è quella che i ragazzi della cooperativa abbiano un ruolo attivo e che ognuno di loro «possa crescere e fare a seconda delle proprie capacità. Vogliamo lavorare insieme a loro».

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20 Novembre 2020