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Lunedì 21 Settembre 2020

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CASALMAGGIORE

Nuovo palazzetto, un progetto che divide

Dopo l’annuncio del sindaco si scatena sui social il fronte dei contrari, ma c’è anche chi appoggia la decisione: bene così, è un’opera che mancava da 30 anni

Nuovo palazzetto, un progetto che divide

CASALMAGGIORE (16 settembre 2020) - La decisione dell’amministrazione comunale di realizzare, a fianco dell’Istituto Marconi, il nuovo palazzetto dello Sport, ha suscitato un’alzata di scudi da parte del mondo ambientalista locale. Ma c’è da registrare, d’altro canto, anche il favore di altri cittadini che vedono nell’opera una opportunità importante per la città. A schierarsi nettamente contro è stato, ad esempio, Gian Carlo Simoni del Comitato Slow Town: «Vogliono distruggere questa area verde, un parco naturale, a fianco della scuola Marconi con una colata di cemento e asfalto che ricoprirà tutta la zona per costruire parcheggi auto e un palazzetto da 1500 posti a sedere, che non risolverà il problema della mancanza di palestre per le società sportive, società che continueranno ad andare altrove per gli allenamenti». Contraria anche la consigiera di CNC Annamaria Piccinelli e Andrea Visioli.

Ma c’è chi invece non concorda. Via social: «Un commento così drastico senza aver visto nemmeno il progetto lo trovo molto prevenuto. Io penso invece che sia un’opera indispensabile. Leggo spesso di casalesi che lamentano immobilismo, di città che muore senza prospettive. Questa struttura , visto che oltre essere indispensabile per i nostri sport, potrà accogliere manifestazioni di altro genere che non avrebbero possibilità di essere organizzate». Un’altra considerazione: «Finalmente realizzano quello che mancava da oltre 30 anni». Insomma, il dibattito è apertissimo.

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16 Settembre 2020