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Sabato 15 Agosto 2020

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CORONAVIRUS. LA RIPARTENZA

Focolai, sospiro di sollievo nell'Oglio Po: test di massa, negativo il 99,1%

L'Ats ha eseguito 1.231 tamponi partendo dalle indagini effettuate nei macelli: 3 positivi a Casalmaggiore e 8 a Viadana

Focolai, sospiro di sollievo nell'Oglio Po: test di massa, negativo il 99,1%

CASALMAGGIORE E VIADANA (12 luglio 2020) - Il 99,1 per cento dei 1.231 cittadini di Casalmaggiore e Viadana sottoposti al tampone è risultato negativo. E' l'esito dello screening avviato dal'Ats Valpadana nella zona del Casalasco Oglio Po per contenere la diffusione del contagio da Coronavirus dopo i focolai sviluppati in alcuni macelli della zona.

"Al fine di contrastare la diffusione del Covid-19 - spiega l'Ats - in sinergia con le istituzioni locali e grazie alla disponibilità dei Sindaci di Viadana e Casalmaggiore, ha nei giorni scorsi esteso all’ambito comunitario un’azione di prevenzione attiva per il contenimento del contagio, partendo dalle indagini condotte in alcuni contesti lavorativi del territorio. Nello specifico, Ats ha avviato una campagna di screening di popolazione con tampone nasofaringeo, volta ad intercettare, il più tempestivamente possibile, eventuali nuovi casi tra coloro che vivono in aree nelle quali, nelle ultime settimane, si è registrata una maggiore concentrazione di positività. Tali zone sono state individuate sulla base delle informazioni ricavate dalle inchieste epidemiologiche e della georeferenziazione dei casi, condotta in collaborazione con gli uffici regionali e con il supporto e la collaborazione dei comuni interessati. L’attività svolta dai medici delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (Usca), supportati da assistenti sanitari e personale amministrativo, anch’essi di ATS, e nella giornata di venerdì da personale dell’ASST di Mantova, ha consentito di sottoporre a tampone nasofaringeo 1.231 persone, 409 delle quali a Casalmaggiore e 822 a Viadana".

L'esito. "Delle 1.231 persone sottoposte al test -spiega Ats - 1.220 sono risultate negative, pari al 99,1% dei cittadini testati; 11 persone sono risultate positive, pari allo 0,89% del totale. Sono stati individuati 3 casi a Casalmaggiore e 8 a Viadana (4 dei quali componenti dello stesso nucleo familiare); le percentuali nei singoli Comuni sono pertanto sostanzialmente sovrapponibili, con valori di positività al test pari allo 0,73% a Casalmaggiore ed allo 0,97% a Viadana. Tutti i casi di Covid-19 rilevati grazie allo screening sono asintomatici; per loro è già stato disposto l’isolamento domiciliare ed avviata l’inchiesta epidemiologica, le cui informazioni aiuteranno a meglio comprendere il quadro della diffusione del virus sul territorio casalasco-viadanese ed a definire ulteriormente gli interventi di prevenzione attiva negli ambienti sia di lavoro che di vita, peraltro già in pieno svolgimento".

Un intervento complesso che ha visto la collaborazione di volontari e istituzioni. "Si coglie l’occasione - sottolinea infatti Ats - per ringraziare sentitamente i volontari della Protezione Civile ed il corpo della Polizia Locale di Casalmaggiore e di Viadana, i sindaci ed i dipendenti comunali, tutto il personale sanitario ed amministrativo coinvolto e chiunque abbia preso parte a vario titolo a questa attività, per il prezioso contributo offerto e l’impegno dedicato, senza i quali non sarebbe stato possibile realizzare un intervento così complesso, che per evidenti ragioni di tempestività è stato deciso e organizzato in un arco temporale brevissimo e con un’azione informativa condotta anche con distribuzione porta a porta di materiale bilingue. Questo intervento a livello comunitario rientra nella logica di un approfondimento epidemiologico per i gruppi più a rischio tramite la contestuale e complementare attività sia di screening in ambito lavorativo, sia di sorveglianza sanitaria, che nelle ultime settimane ha visto complessivamente l’esecuzione di oltre 4000 tamponi. Si sottolinea ancora una volta come l’efficacia delle azioni di prevenzione attiva (screening lavorativo o di comunità) sia garantita solo in un contesto in cui viene mantenuta una rigorosa applicazione delle buone norme di distanziamento sociale e protezione individuale, con particolare attenzione al lavaggio delle mani ed all’utilizzo della mascherina in tutte le occasioni; in tal senso, è necessaria una piena e fattiva collaborazione di tutta la popolazione, dei datori di lavoro, delle parti sociali e delle amministrazioni locali, per mantenere attive tali buone pratiche".

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12 Luglio 2020