il network

Sabato 15 Agosto 2020

Altre notizie da questa sezione


LA POLEMICA

Serata Miss Mondo, l’attacco delle femministe

Organizzata dal Comune di Piadena Drizzona. Priori: «Elogio alla vita e alla bellezza»

Serata Miss Mondo, l’attacco delle femministe

Una serata del maggio 2018 nel castello San Lorenzo de Picenardi dove si svolse la finale regionale per il concorso di Miss Mondo Italia

PIADENA DRIZZONA (9 luglio 2020) - Si è accesa una polemica in paese sull’intenzione dell’amministrazione comunale di organizzare, per sabato 5 settembre, in collaborazione con la Pro Loco, una serata con una selezione regionale del concorso «Miss Mondo Lombardia», con lo scopo di individuare le modelle che rappresenteranno la Regione Lombardia al concorso Nazionale Miss Mondo Italia. Via social, il contenuto della delibera della giunta — in cui si parla della volontà di organizzare «un evento di rilevanza nazionale, che possa rispondere alle finalità di ampia diffusione e pubblicizzazione del Comune di Piadena Drizzona» —, sono giunte critiche, sia per il costo della serata, 8 mila euro, sia per la tipologia della manifestazione. «Per promuovere un territorio — è la critica principale — è necessario appoggiarsi a iniziative che riducono la donna a una bella statuina, più o meno vestita, che passeggia avanti e indietro su un palco? Non c'è niente di meglio? Che so: un'iniziativa enogastronomica, date le eccellenze del territorio, o qualunque altra cosa abbia anche minimamente a che fare con qualcosa di culturale».
La difesa al sindaco Matteo Priori: «Già da tempo, ancora prima del periodo della pandemia, era nata l’idea di organizzare un evento espressamente riservato ai giovani. Un’amministrazione pubblica deve cercare di accontentare un po’ tutte le età, non possiamo proporre solo musica classica. Per questo abbiamo accolto la proposta per una serata di quattro ore con musica per i giovani e la prima parte dedicata al concorso di bellezza. Non vogliamo certamente mercificare il corpo femminile, ma semmai celebrarne la bellezza. I concorsi esistono da decenni, dipende da come vengono svolti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

30 Luglio 2020

Commenti all'articolo

  • They

    2020/07/09 - 13:22

    Qui si torna sulla vecchia diatriba: le modelle sono contente di essere tali mentre chi non può ambire a ciò si scaglia contro di esse con il solito motto: "donna oggetto"

    Rispondi

  • renzo

    2020/07/09 - 09:35

    Si occupassero anche di altre cose, come la dichiarazione del candidato del csinistra alla regione Toscana, dichiarazione rivolta alla candidata del cdestra, dichiarazioni lesive della persona in generale e della figura femminile. Ma come al solito 2 pesi e 2 misure.

    Rispondi