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Domenica 09 Agosto 2020

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INIZIATIVA

Ai piccoli Giulio e Luca il nostro «benvenuto»

Ecco i primi due neonati che hanno ricevuto l’abbonamento digitale per sei mesi

Ai piccoli Giulio e Luca il nostro «benvenuto»

Giulio e Luca

CREMONA/CREMA/CASALMAGGIORE (3 luglio 2020) - E’ stata subito un successo l’iniziativa lanciata dal quotidiano La Provincia per dare il benvenuto ai nuovi nati 2020. Pensata per celebrare il baby boom che tra venerdì e sabato è avvenuto nel reparto di ostetricia dell’Ospedale Maggiore donando speranza dopo i mesi difficili dell’emergenza sanitaria, consiste nell’abbonamento semestrale all’edizione digitale del giornale che sarà donato alle famiglie dei bebè cremonesi che nasceranno da ora in avanti. A questa iniziativa editoriale si affianca anche quella lanciata in collaborazione con la fotografa Adriana Gutierrez Tapia, specializzata in maternità e newborn, che regalerà uno dei suoi scatti immortalando i nuovi arrivati insieme a mamma e papà. Per poter avere l’abbonamento, occorre farne richiesta inviando il certificato di nascita all’indirizzo di posta elettronica diffusione@laprovinciacr.it. Per avere anche la fotografia, che potrà poi essere pubblicata sul quotidiano, è invece necessario contattare Adriana Gutierrez all’indirizzo di posta elettronica adrianagutierrezphotography@hotmail.com allegando (o comunque compilando) una liberatoria. Intanto in redazione sono già arrivate le prime telefonate dei neo genitori. Tra questi anche mamma e papà di uno dei «magnifici 15», ormai ribattezzati così i piccoli guerrieri che sono nati nelle magiche ventiquattr’ore tra il 26 e il 27 giugno.

Si chiama Luca ed è il primogenito di Eliana Elidoro e Tobia Lazzarini residenti a Stagno Lombardo. E la sua nascita ha il sapore della rivincita anche per questo paese della Bassa cremonese martoriato dal virus.

Non si è mai sentita sola Elisa Vecchi di Romanengo, mamma di un altro bel maschietto Giulio, nato sabato alle 9.54. «E’ stato tutto molto veloce - racconta insieme al marito Alessandro Simonelli -. In poco meno di due ore Giulio era tra le mie braccia. Il papà ha potuto assistere alla nascita e abbiamo avuto il tempo di stare un po’ insieme. Nonostante tutto il mio percorso è stato bello e sia all’ospedale di Crema dove mi sono recata per le visite sia successivamente mi sono sempre sentita accudita. Per questo dico grazie a tutti gli operatori che mi hanno seguita e al giornale per questa iniziativa».

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02 Luglio 2020