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Domenica 12 Luglio 2020

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CASALASCO

Contrasto alla ludopatia, gli esercenti grandi assenti

Soltanto in due presenti all’incontro di preparazione all’applicazione delle nuove normative locali. Nel Casalasco disomogeneità nell’applicazione comunale delle norme concordate dai Servizi sociali

Contrasto alla ludopatia, scarso interesse tra gli esercenti

CASALMAGGIORE (16 gennaio 2020) - Comuni in ordine sparso nell’applicazione del regolamento distrettuale casalasco per la prevenzione e il contrasto alla ludopatia, elaborato sotto l’egida del Consorzio Casalasco Servizi Sociali e scarso interesse, finora, degli esercenti, per la materia. Se a San Giovanni in Croce, ad esempio, le nuove regole sono entrate in vigore a inizio dell’anno — e gli esercenti si sono già adeguati —, altrove non è così. Dipende dalla data di approvazione dei rispettivi consigli comunali. Non tutti, peraltro, hanno già approvato il regolamento, quindi l’obbiettivo di dare norme comuni a tutto il territorio non può dirsi ancora raggiunto, per la difformità nelle tempistiche e nelle adesioni. Tra chi aveva aderito nelle prime fasi c’erano Gussola, Rivarolo del Re, Martignana di Po, Torre de’ Picenardi, San Giovanni in Croce, Solarolo Rainerio e Casalmaggiore. «Ricordo agli esercenti di Casalmaggiore che hanno tempo sino alla fine di aprile per mettersi in regola con le prescrizioni del regolamento», dice l’assessore alle Politiche sociali Gianfranco Salvatore. Il regolamento prevede ad esempio l’indicazione della posizione e degli orari di accensione delle slot machine: dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 23 con l’indicazione che devono essere distanti dai luoghi sensibili. Previsti anche il divieto di pubblicizzare vincite ed esporre insegne luminose e altro ancora, come le modalità relative alla esposizione dei Gratta e vinci. Va anche ricordato che sono previsti controlli con relative sanzioni per chi trasgredirà le regole.

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15 Gennaio 2020