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Venerdì 10 Aprile 2020

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PIADENA DRIZZONA. IL RACCONTO

A due passi dal vulcano: "Cenere e lapilli sulle mie ferie"

L’agricoltore Zanitoni è in vacanza alle Filippine vicino all’eruzione del Taal. Ma non ha intenzione di tornare a casa. «Resto qui, mi vedrete solo agli inizi di marzo»

A due passi dal vulcano: "Cenere e lapilli sulle mie ferie"

Gianni Zanitoni e il vulcano Taal nelle Filippine

PIADENA DRIZZONA (15 gennaio 2020) - C’è un testimone diretto piadenese dell’attività del vulcano Taal nelle Filippine. Si tratta di Gianni Zanitoni, agricoltore di San Paolo Ripa d’Oglio, che da alcuni giorni si trova nello Stato del sud-est asiatico per un periodo di vacanza. «Lunedì — ci ha raccontato ieri Zanitoni nel corso di una videochiamata mattutina (qui erano le 8.20, là le 15.20) — ho visto la colonna eruttiva accompagnata da una serie di lampi spettacolari. Io ero nella mia stanza d’albergo, perché il vulcano si trova a sessanta chilometri da qui. Oggi è tutto tranquillo. Ieri (lunedì, nda) hanno deviato i voli su Manila per altre destinazioni per il fumo denso e hanno hanno bloccato i traghetti. Io sono a Puerto Galera sull'Isola di Mindoro».
La nuvola di cenere era alta oltre 10 chilometri. La fase di picco esplosivo è scemata, ma l’eruzione è ancora in corso e «può evolvere in un’eruzione di tipo esplosivo, finire, o magari dare origine esplosioni violente di acqua e rocce (dette di tipo freatico) che possono andare avanti per un tempo lungo».

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14 Gennaio 2020