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Sabato 08 Agosto 2020

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CASALMAGGIORE

Grido d'allarme: a rischio la Città dei Bambini

Simoni, ideatore e organizzatore della riuscita manifestazione, getta la spugna tra delusioni ed amarezze dopo quattro edizioni. «Si è interessata la Commissione europea, ma qui molti si sono girati dall’altra parte»

Grido d'allarme: a rischio la Città dei Bambini

La partenza di un gruppo di piccoli ciclisti dalla piazza di Casalmaggiore

CASALMAGGIORE (10 gennaio 2020) - «No, la mia decisione è definitiva». A specifica domanda, Giancarlo Simoni risponde che per lui personalmente la Città dei Bambini «è una esperienza chiusa. Se qualcuno poi volesse portarla avanti, ben venga, non mi opporrei di certo, anzi». Quattro le edizioni della manifestazione organizzata da Slow Town e in particolare da Simoni: l’ultima nel 2019. «Otto giornate su due mesi tra città e frazioni», osserva Simoni, che ha ribadito il suo pensiero di recente via social. «Dell’ultima edizione mi rimarranno impresse le immagini e le belle sensazioni della serata in biblioteca con il nuovo Comitato «Stelle sulla Terra» e l'entrata in via Favagrossa dei bambini piccoli, ma davvero piccoli, del Nido Comunale Aroldi arrivati a piedi da molto lontano per loro. Come mi è rimasta nel cuore l’animazione della Coop Santa Federici nel 2018 al parco della scuola Romani, la Bimbimbici 2017 con i suoi 230 iscritti, la piazza piena nel 2016 con due biciclettate e la pattinata casalasca dei CasalmaRoller, l'atmosfera serale di via Baldesio». Belle esperienze, chiuse definitivamente, con il rammarico di molti.

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09 Gennaio 2020