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Venerdì 24 Gennaio 2020

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OMICIDIO DI CANNETO. UDIENZA PRELIMINARE

"Socialmente pericolosa", processo sospeso per la badante

L’1 settembre del 2018 la 59enne polacca aveva accoltellato a morte la bibliotecaria Paola Beretta

"Socialmente pericolosa", processo sospeso

La vittima Paola Beretta

CANNETO SULL'OGLIO  (7 gennaio 2020) - Per lo psichiatra Pietro Lucarini, «in base agli accertamenti condotti, si ritiene la signora Chmurzinska attualmente persona socialmente pericolosa». Ed «attualmente non in grado di partecipare coscientemente al processo a suo carico». Per quest’ultimo motivo, all’udienza preliminare di oggi, il gup del Tribunale di Mantova, Gilberto Casari, ha sospeso, per un anno, il processo per omicidio volontario premeditato e per tentato omicidio nei confronti di Barbara Joanna Chmurzynska, 59 anni, la badante polacca che l’1 settembre del 2018, sabato, armata di due grossi coltelli da cucina, aveva ucciso la bibliotecaria Paola Beretta, 54 anni, ferito Davide Malinverni, 30anni, (assistito dall’avvocato Daniele Lurani) e Antonio Barisani, cremonese di 65 anni. 

La consulenza tecnica psichiatrica disposta dal sostituto procuratore, Carmela Bariselli, aveva stabilito che la badante polacca era totalmente incapace di intendere e di volere al momento del fatto. Dall’esame psichiatrico, «è emerso un quadro clinico sintomatologico, che conferma la diagnosi di ‘Psicosi paranoidea’ ed è rappresentato da grave stato dissociativo, pensiero ossessivo con idee deliranti, assenza di partecipazione emotiva ai fatti per cui è a procedimento, assenza della capacità di critica e di giudizio della realtà; mancata consapevolezza della malattia».

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07 Gennaio 2020