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Domenica 15 Dicembre 2019

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SAN MARTINO DELL'ARGINE

La sentenza: il Comune deve pagare 600 mila euro per le reti del gas

La Corte d’Appello di Bologna conferma la decisione di primo grado del 2015 a favore di A2A sul riscatto anticipato. Mazzata per l'ente con un debito già alto. Il sindaco: 'Faremo ricorso'

La sentenza: il Comune deve pagare 600 mila euro per le reti del gas

SAN MARTINO DALL’ARGINE (27 novembre 2019) - Le speranze di ribaltare la sentenza erano poche e ieri mattina è giunta la conferma. La corte d’Appello di Bologna ha emesso la sentenza sull’impugnazione del lodo arbitrale in merito alla nota controversia delle reti gas con A2A, rigettando l’impugnazione del Comune di San Martino dall’Argine e, pertanto, ha confermato le decisioni prese dal Collegio arbitrale nel 2015.

Per le casse comunali dell’ente, tra i più indebitati della provincia di Mantova, si tratta di una vera mazzata. L’amministrazione comunale dovrà pagare, recita la sentenza, «a titolo di indennizzo per il riscatto anticipato, in favore di A2A Reti Gas spa, la somma di 478 mila e 588,05 euro, con maggiorazione di interessi legali dalla data di emissione del lodo, oltre a tasse, Iva e imposte di legge, se dovute». Il totale, ancora da calcolare con precisione, è una cifra che si aggira tra i 600 mila e i 650 mila euro.

Il sindaco Alessio Renoldi commenta così la sentenza: «Abbiamo già attivato l’avvocato Gaspare Bertolino che ha difeso il Comune sin dagli inizi della controversia per un incontro chiarificatore sulle motivazioni che hanno portato alla decisione della Corte di Appello, nonché per le opportune valutazioni e determinazione sulle prossime decisioni da assumere in merito. Ora le vie da intraprendere possono essere tre: l’ottemperanza alla sentenza, il ricorso per cassazione o la prosecuzione delle trattative per il componimento della controversia».

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26 Novembre 2019