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Martedì 15 Ottobre 2019

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CASALMAGGIORE/PIADENA

E' morto il giornalista Marco Bazzani

Stroncato da un infarto, aveva 55 anni. Era caposervizio della redazione di Casalmaggiore del quotidiano La Provincia

E' morto il giornalista Marco Bazzani

Marco Bazzani

CASALMAGGIORE/PIADENA (21 settembre 2019) - Lutto nel mondo del giornalismo cremonese. Nel pomeriggio di oggi è improvvisamente scomparso Marco Bazzani, 55 anni compiuti il 2 settembre scorso, caposervizio della redazione di Casalmaggiore del quotidiano La Provincia di Cremona e Crema. Un infarto l'ha portato via.

La notizia ha sconvolto i colleghi del quotidiano, e non solo, perché Marco era un giornalista di lungo corso, sempre attento alla realtà in cui viveva e sempre disponibile con tutti. Credeva fermamente nel dialogo e proprio ieri mattina all'istituto Romani aveva partecipato a un incontro a Casalmaggiore dedicato alla prevenzione dell'odio nei luoghi della vita quotidiana: famiglia, stadio, politica.

Marco lascia la moglie Annunciata Camisani, i due figli Federica e Andrea, i genitori e il fratello Davide, collaboratore de La Provincia. E lascia un vuoto incolmabile tra i colleghi che in tutti questi anni hanno lavorato al suo fianco, apprezzandone le grandi doti, non solo professionali, ma anche umane.

Per Marco in lutto due comunità: Piadena, il suo paese, e Casalmaggiore, la città in cui lavorava da anni e di cui conosceva ogni singola pietra.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

22 Settembre 2019

Commenti all'articolo

  • Cesare

    2019/09/22 - 07:07

    Incredulo apprendo questa tragica notizia e la mente va subito alle tantissime occasioni in cui ci siamo visti da te in redazione a Casalmaggiore per parlare di ponte, di autostrade e di altre problematiche ambientali. Con un saluto cordiale e un sorriso accogliente mi davi il benvenuto, mi facevi accomodare e, con curiosità, eri subito pronto ad aprire il tuo taccuino per prendere appunti. Così, spesso, avevano inizio le nostre frequenti conversazioni, che, prima ancora di sfociare in tanti dei tuoi bellissimi articoli, da subito si trasformavano in proficui scambi di idee e di visioni sul futuro di un territorio, il nostro, che entrambi avremmo voluto diverso e migliore. Ciao Marco, ti voglio ringraziare per la tua amicizia e la stima reciproca che ci legava, e per la professionalità, la competenza e la passione con cui svolgevi il tuo lavoro, meglio la tua missione, quella che ogni giorno ti portava a scrivere del tuo territorio con grande partecipazione. Anche da parte dei Comitati

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