il network

Sabato 20 Luglio 2019

Altre notizie da questa sezione


MARTIGNANA DI PO

La sfida, una gamba per i mille chilometri della Francigena

Sabato e domenica prosegue il Cammino dell'atleta paralimpico Andrea Devicenzi con una doppia tappa

La sfida, una gamba per i mille chilometri della Francigena

Devicenzi sul 'Cammino di Francesco', da La Verna a Roma

MARTIGNANA DI PO (12 luglio 2019) - Riparte il cammino sulla Via Francigena dell'atleta paralimpico Andrea Devicenzi. 'Un Passo alla Volta', questo è il suo motto e quello del suo gruppo Viaggi in Gamba, con il quale sta percorrendo i 1.000 chilometri che separano San Pietro in Roma dal Passo del Gran San Bernardo in Valle d'Aosta. Andrea è amputato di gamba a seguito di un incidente stradale all'età di 17 anni, ed armato delle sue due inseparabili stampelle, cammina ogni giorno circa 25 chilometri, supportato da amici e amiche sempre al suo fianco e dai suoi sponsor storici quali Parmovo, Quixa e Dama Abbigliamento.
La squadra di Viaggi in Gamba (che si può seguire su Facebook) ha già percorso oltre 450 chilometri e sabato 13 luglio, ripartiranno da Berceto dove erano arrivati l'ultimo giorno di giugno, superando così uno dei tratti più complicati e difficili, il Passo della Cisa. Da lì, il cammino di Andrea sarà impreziosito dalla presenza anche se in lontananza del mare, dalle colline Toscane e poi del Lazio.
Devicenzi per questo Step ha deciso di affrontare solamente 2 tappe, sabato e domenica, ma con distanze sfidanti, a causa di un problema alle mani, dovuto alle continue e ripetute pressioni ai palmi, che gli causano dolori permanenti anche nei giorni e nelle settimane successive.
Ma come ha promesso, sta costantemente lavorando ad una soluzione utile per lui e per tutte le persone che deambulano con le stampelle, grazie all'affiancamento di esperti nel settore ingegneristico, di materiali e soluzioni legate alla disabilità.

"Questa mia terza esperienza in Cammino - spiega Devicenzi - dopo il Machu Picchu in Perù nel 2016 e la Via di Francesco lo scorso anno, è una continua crescita e ricerca interiore che mi sta chiedendo moltissimo a livello energetico ma che mi restituisce forza, passione e silenzi". Dunque una sfida nella sfida, affrontata con passione, costanza e divertimento quella di Andrea, in cui abbina la pratica sportiva alla meditazione, ricerca di sé e per il bene comune, trasformando la sua esperienza in un qualcosa utile agli altri. Devicenzi ricorda a tutti che chiunque può camminare al suo fianco per il tempo ed i chilometri
che preferisce.
Queste le prossime tappe: sabato 13 luglio Berceto-Pontremoli, domenica 14 luglio Pontremoli-Aulla.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

12 Luglio 2019