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Martedì 23 Luglio 2019

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CASALMAGGIORE

Il Tar: «Quella è una moschea non un centro culturale»

Bocciato il ricorso della comunbità islamica circa l'utilizzo del capannone di via Marzabotto. Il sindaco: avevamo visto giusto

Il Tar: «Quella è una moschea non un centro culturale»

CASALMAGGIORE - Nessun circolo privato per islamici, come sosteneva l'avvocato Luca Bauccio, ma un luogo di culto. Così il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva domandata dall'Associazione culturale islamica ‘Arrahma’ contro l'ordinanza del Comune di Casalmaggiore che intimava di cessare l'attività di culto all'interno dei locali di via Marzabotto. Il Comune di Casalmaggiore ormai da alcuni mesi è in causa con l'associazione Arrahma sull'utilizzo di un capannone in via Marzabotto a Casalmaggiore, capannone in una zona di completamento industriale/artigianale, con destinazione d'uso artigianale. Tale capannone, acquisito all'asta dall'associazione, che aveva fatto richiesta di cambio di destinazione d'uso, respinta dal Comune, ha visto nei mesi successivi la trasformazione in un luogo di preghiera senza alcuna autorizzazione.

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16 Marzo 2019