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Martedì 18 Giugno 2019

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GUSSOLA

Anche le bombe carta nella lunga notte del pre-leva

Sabato alcol a fiumi, scazzottate e chiasso nelle ore piccole. Il sindaco: è stato un macello

Anche le bombe carta nella lunga notte del pre-leva

GUSSOLA - «È giusto divertirsi e dare spazio ai giovani, ma ci vuole senso di responsabilità». Il sindaco di Gussola Stefano Belli Franzini è reduce da una notte assai ‘complicata’ in seguito alla festa del ‘pre-leva’ del 2001 di sabato sera, che ha causato forti disagi e disturbi alla cittadinanza. Notte che il primo cittadino non esita a definire «un macello».

«Non saranno stati mille i ragazzi che sono arrivati alla discoteca locale, ma quasi, da svariate zone. E, all’esterno del locale, è stato un susseguirsi di disagi dalle 22.15 alle 3 e mezza di notte, tra botti ripetuti, esplosioni continue di petardi, fumogeni, schiamazzi, gente che ha fatto i propri bisogni, defecando anche, in alcuni giardini privati, danni a proprietà pubbliche nel parco comunale, vomito qua e là, ubriachi. Così non va, è ora di dire basta».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

11 Marzo 2019

Commenti all'articolo

  • la talpa

    2019/03/12 - 14:02

    Ci vogliono punizioni +punizioni ed ancora punizioni se i genitori sono (assenti)e questo dimostra che lo sono spesso,...denunce e giusta pena......

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  • arcelli

    2019/03/12 - 09:09

    Di cosa vi stupite? La gioventù media di oggi è cosí:ragazzini analfabeti e pretenziosi che hanno come modelli i rapper drogati di turno e che vogliono soldi senza fare niente........di lecito. E i genitori? Troppo impegnati a postare su Instagram le loro frustrazioni

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