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Martedì 18 Giugno 2019

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CASALMAGGIORE

Question time in Regione. Gallera: il punto nascita Oglio Po resta chiuso

L'assessore lombardo: siamo chiamati al rispetto delle leggi e, in questo caso, delle sentenze dei tribunali amministrativi

Question time in Regione. Gallera: il punto nascita Oglio Po resta chiuso

MILANO - Niente da fare. Per ora il punto nascita dell'ospedale Oglio Po non riapre. Non bastano le dichiarazioni rilasciate recentemente dal ministro della Sanità Giulia Grillo in merito all'eventuale ridiscussione dell'accordo Stato-Regioni che ha stablito le linee-guida sui punti nascita, linee guida poi recepite dal decreto ministeriale 70 del 2015: "Siamo un'istituzione e come tale siamo chiamati - ha detto l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera rispondendo nella mattinata di martedì 5 febbraio, nel 'question time' al Pirellone, a un'interrogazione del'esponente pentastellato Marco Degli Angeli - al rispetto delle leggi e, in questo caso, delle sentenze dei tribunali amministrativi. Se alle parole seguiranno atti normativi di modifica, come sempre rispetteremo le leggi, ma delle semplici dichiarazioni non sono sufficienti".

Il consigliere Degli Angeli ha sottolineato: “Vorrei ricordare che Regione Lombardia aveva stilato un piano per ottenere la deroga per l’apertura del Punto nascita in questione, ma questo piano non ha avuto alcuna attuazione. Erano previsti alcuni interventi come i percorsi di gravidanza fisiologica, le case del parto, il mantenimento di rapporti capillari coi consultori della zona e soprattutto la rotazione del personale sanitario tra grandi e piccole strutture per far mantenere attiva ed efficace l’esperienza. Tutti questi interventi sono rimasti sulla carta, sia per non aver ottenuto l’autorizzazione dal Comitato Percorso Nascita nazionale, il cui parere ricordo essere puramente orientativo e non vincolante, sia perché Regione Lombardia non ha mai puntato veramente sull’attuazione di quel famoso piano di revoca.” Conclude Degli Angeli: “Nonostante ciò siamo confidenti che, nel momento in cui le parole di apertura del Ministro Grillo si traducessero in fatti, possano venir accolte dall’assessorato di riferimento e dalla Giunta regionale per mettere in atto tutte le azioni che potrebbero essere utili alla riapertura del Punto nascita, come fatto in altre regioni. Ovviamente nel rispetto della legge e nell’interesse di mamme, nascituri e del territorio”.

“Se è vero che ora tocca al Governo, come ha detto l’assessore Gallera, a questo punto se si vuole affrontare davvero la questione della riapertura del punto nascita di Casalmaggiore, si apra urgentemente un tavolo tra le istituzioni, altrimenti sono solo chiacchiere per appuntarsi una medaglietta”. I consiglieri regionali del Pd Matteo Piloni e Antonella Forattini replicano così alle risposte che questa mattina l’assessore al Welfare Giulio Gallera ha rilasciato durante il question time del M5S relativamente alle dichiarazioni della ministra della Salute Grillo su una possibile rimodulazione dei punti nascita. 

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05 Febbraio 2019