L'ANALISI
3 febbraio 1952
03 Febbraio 2018 - 04:56
La corrispondenza Mussolini- Petacci, di cui ci siamo occupati, era entrata a far parte dell'Archivio centrale dello Stato a Roma, dove è normale vadano a finire le documentazioni di carattere politico e in particolare quelle per le quali entro un certo limi, te fissato dalla legge o disposto dai depositanti, deve essere mantenuto il segreto. L'archivio nella persone del suo sovrintendente direttore Lodolimi, è tenuto ad eseguire la sentenza del magistrato e non opporrà certo difficoltà a costituire il deposito. A parte l'ordine in oui l'Archivio è tenuto continuamente aggiornato dei vari plichi perchè ad ogni momento ne sia possibile la consultazione quando esenti da riserve, e comunque il reperimento, le caute Petacci erano andate a finire in una sezione a parte che si è andata formando intorno al nome di Mussolini.
Mediagallery
LE ZOOTECNICHE 2025
SECONDA GIORNATA. LA FOTOGALLERY
IN DIRETTA DA CREMONAFIERE
Prossimi EventiScopri tutti gli eventi
Tipologia
Data di inizio 29 novembre 2025 - 10:00
Nella magica atmosfera di una nobile dimora settecentesca nel cuore della città
Tipologia
Data di inizio 29 novembre 2025 - 11:00
Tipologia
Data di inizio 29 novembre 2025 - 11:00
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris