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Mercoledì 05 Agosto 2020

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11 dicembre 1946

Esce il primo numero del quotidiano "La Voce del Po"

Esce il primo numero della Voce del Po

Si tratta di un passaggio fondamentale nell'editoria locale del dopoguerra, caratterizzata in quei mesi soprattutto da fogli politici: il neodirettore dichiara fin dal primo numero l'intento di dar voce a tutti i cittadini, senza distinzione di ideologia. Questa pubblicazione cessa le pubblicazioni il 27 aprile 1947 per dar spazio ad una nuova iniziativa: "La Provincia"

Il più infame mestiere, la più nobile missione. 

Noi ci accingiamo al lavoro con fermo proposito dì galantuomini. Un'altissima considerazione del compito giornalistico, una valutazione consapevole di - tutto il bene che, con la stampa , può esser fatto, e dell' immenso male che, con la stampa, può esser causato, ci fa pensosi e risoluti a non deviare dal buon cammino.
E' la promessa che facciamo a noi stessi, prima che ai lettori, ai quali chiediamo di accogliere il nuovo giornale con animo sgombro di prevenzioni e con senso di benevola attesa.
Non 'tribuna' di spericolati estremismi, ma voce serena ed equilibrata del popolo cremonese; non fragoroso strumento dì propaganda, ma coscienzioso mezzo di informazione, di notizia , di elevazione. Tale vuol essere, nel nostro proposIto » la Voce del Po.
Daremo ogni cura a che «La Voce»  possa meritarsi l'apprezzamento di giornale, serio ed onesto. Tale è l'auspicio di buon lavoro col quale imprendiamo l'opera nostra.
G. ROMOLOTTI

10 Dicembre 2019