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Domenica 20 Settembre 2020

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11 settembre 1988

La principessa Margaret turista a Cremona

Visite in Duomo e in San Sigismondo e, fuoriprogramma, una «parigina»

La principessa Margaret turista a Cremona

Le vacanze della principessa Margaret d'Inghilterra in Italia hanno scelto alcuni itinerari inconsueti, i preferiti della principessa Margaret che vuole sapere, conoscere, scoprire la storia italiana, cosi poco studiata e, spesso, del tutto ignorata. Forse è stato un caso che i conti Zanardi Landi di Piacenza abbiano saputo da amici comuni il desiderio di Margaret di aprire i suoi orizzonti culturali ad aree ed a zone inesplorate come sono quelle dell'entroterra piacentino, cremonese e pavese.
Quelle aree, tanto per intenderci, ricche di tradizioni storiche, culturali, artistiche e... culinarie.
Insomma un itinerario diverso che ha portato la principessa Margaret d'Inghilterra ad approdare nella ricca provincia agricola, tra Piacenza e Cremona, auspici gli antichi parenti della famiglia cremonese dei Cavalcabò.

Sembra che Margaret, che è arrivata a Cremona alle 17, accompagnata dal giovane conte Orazio Zanardi Landi e dai rappresentanti della nobile casata cremonese dei Calciati si sia subito trovata a suo agio. Pare inoltre che non abbia ostentato niente di tutto ciò che la letteratura rosa ed i rotocalchi usano alla ricerca di sensazioni e di «scoop» giornalistici.

Ai cremonesi Margaret d'Inghilterra è apparsa semplice, riposata, contenta di trovarsi tra amici, tra un pubblico che, tra la curiosità e l'entusiasmo, ha regalato applausi, ha gridato evviva ed ha anche provocato qualche commozione.

C'è stato anche un fuori programma, inatteso, imprevedibile, che ha lasciato nelle preoccupazioni tutta la scorta di agenti e poliziotti. È accaduto in corso Matteotti quando la macchina, sulla quale viaggiava la principessa Margaret e guidata dal conte Orazio Zanardi Landi anziché infilare il portone del palazzo Cavalcabò ha proseguito per porta Venezia seguita dalle altre macchine degli ospiti. Margaret aveva chiesto un gelato e da «Richetto» si era fatta servire una «parigina» mista, procurata da una giovane del seguito.

All'arrivo in Piazza del Comune la principessa Margaret ha visitato a lungo il duomo, accompagnata dal cerimoniere monsignor Tantardini e dalla professoressa Maria Luisa Bandera che ha fornito le spiegazioni sui quadri e sugli affreschi. Ha particolarmente ammirato il coro ligneo del Platina, il grande crocifisso argenteo quattrocentesco di Pozzi e Sacca, la croce di San Facio, un prezioso cimelio conservato nel «Tesoro» del duomo.

Nel transetto di sinistra la Principessa è entrata nella «Sagrestia vecchia» ove le è stato mostrato un pregevole litostrato a mosaico del XII secolo. Uscendo dalla porta laterale dello stesso transetto di sinistra, l'illustre 'ospite' ha ammirato le absidi e si è fermata nelle vicinanze del Battistero scattando qualche fotografia con la propria macchina fotografica. Quindi ritornata nuovamente sulla piazza, festeggiatissima da una grande folla, la principessa Margaret si è diretta verso San Sigismondo; ma erano quasi le 19 e la visita doveva volgere al termine. Anche qui la folla, ferma sul sagrato, ha applaudito ed ha festeggiato la principessa. La quale, prima di allontanarsi da Cremona ha detto al suo ospite, il conte Orazio Zanardi Landi: «Mi piacerebbe ritornare a Cremona per ammirare con più calma queste meravigliose opere d'arte».

Ai cremonesi resterà il ricordo di una principessa semplice ed umana, con i capelli ramati, tirati all'indietro.

09 Settembre 2020