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Giovedì 24 Settembre 2020

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14 agosto 1962

Due russi viaggiano nello spazio

Dopo Nikolayev anche Popovic ha raggiunto i cieli in un fantastico volo

Due russi viaggiano nello spazio

Domenica mattina è stato posto in orbita il "Vostok IV„ con a bordo un tenente colonnello dell'aviazione - Un'altra notte in cielo - La discesa delle due astronavi dovrebbe avvenire oggi - Gli astronauti in eccellenti condizioni

MOSCA. 13. — «Penso  possiate passare un'altra notte tranquilla» ha detto un qualificato portavoce ai giornalisti che gli chiedevano se i due «Vostok» (come è noto l’URSS ha messo in orbita domenica mattina una nuova nave spaziale «Vostok IV» con a bordo il tenente colonnello Pavel Romanovic Popovic) avrebbero cessato il loro mirabile viaggio negli spazi entro oggi. È questa l'unica dichiarazione - ufficiosa e lievemente ironica — che si è potuta raccogliere a Mosca sulla durata del duplice viaggio spaziale.

È assai probabile, però, che il momento scelto dai sovietici per la discesa delle due astronavi sia ormai vicina. Kruscev ha preso contatto diretto, diverse volte, con la base di controllo dei due volivoli spaziali per essere informato dei preparativi relativi all'atterraggio di Nicolayev e Popovic. Ai due nuovi «eroi dello spazio», il premier sovietico aveva inviate in precedenza un nuovo messaggio, congratulandosi per «il successo dei lunghi voli spaziali abbinati» e augurando loro «un felice atterraggio».

Nikolayev e Popovic si sono svegliati entrambi assai presto, questa mattina. Erano le 4.30: Popovic aveva dormito sette ore. Nikolayev sette ore e mezzo. I due hanno avuto i soliti contatti con la Terra, hanno fatto ginnastica e hanno mangiato (tra l'altro si è saputo che, oltre ai soliti cibi dal tubetto, i due hanno potuto nutrirsi con panini  imbottiti e con una torta». Risulta anche che i cosmonauti hanno pilotato per certi tratti, personalmente, le loro cosmonavi.

La maggior parte del loro tempo Nikolayev e Popovic l'hanno dedicata ai complessi strumenti di rilevamento e do controllo montati a bordo dei due «Vostuk». Un lavoro, evidentemente, lungo e difficile, perchè rari sono stati, nella giornata, i messaggi inviati a terra. Tra essi un «saluto caloroso» ai popoli scandinavi, lanciato a Terra mentre le due cosmonavi sorvolavano questi Paesi.

13 Agosto 2020